Sostegno a imprese e lavoro: le proposte dell'Udc

“Nell’ambito del nostro movimento, sono stati creati gruppi di lavoro per la discussione e la formulazione di proposte dirette alla soluzione di determinate problematiche"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

“Nell’ambito del nostro movimento, sono stati creati gruppi di lavoro per la discussione e la formulazione di proposte dirette alla soluzione di determinate problematiche. Anche in questo caso è stata utilizzata l’esperienza sul campo dei nostri candidati per definire proposte serie e concrete riguardo la tematica del sostegno alle imprese”. Così Valerio Cipolla, segretario provinciale  amministrativo dell’Udc, introduce l’incontro sul tema con i candidati Monia Cocconi e Alfredo Cortesi, di professione avvocati, e Giancarlo Cipolla e Claudio Davoli, commercialisti e revisori dei conti.

“In Italia l’ossatura del nostro sistema economico è la piccola e media impresa. Anche a Parma ci sono diverse realtà che per anni hanno prosperato, creando occupazione e benessere. A causa della crisi molte di esse hanno cominciato a soffrire di una situazione economico/sociale negativa che, in alcuni casi, ne ha causato anche la chiusura.

Dallo svolgimento quotidiano del loro lavoro, i nostri esperti hanno avuto la possibilità di toccare con mano le problematiche e le difficoltà che molti imprenditori e commercianti locali stanno vivendo.”

“Le nostre proposte sono il risultato del confronto fra queste persone che, candidandosi nella nostra lista, ritengono di poter contribuire a formulare provvedimenti realistici e realizzabili. Questi punti - conclude Cipolla - non hanno la presunzione di essere risolutivi, anche perché il problema va trattato a livello nazionale, quanto piuttosto di mitigare gli effetti negativi della crisi che si ripercuote inevitabilmente su imprese e famiglie”.

1) ATTRAZIONE DI NUOVE IMPRESE/ INCENTIVO SU IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE mediante un sistema infrastrutturale strategico, con personale adeguatamente formato e specializzato, grazie anche alla presenza sul nostro territorio di associazioni, centri di ricerca ed università di primo livello. Il supporto è indirizzato verso le nuove imprese e imprese giovanili o femminili nella fase di start-up. Queste nuove imprese possono contare non solo su un sostegno strutturale, ma anche economico, potendo fare affidamento ad esempio sulla riduzione della pressione fiscale locale.

Copertura finanziaria: agevolazione mediante applicazione dell’aliquota minima IMU per un periodo di 5 anni per imprese di nuova costituzione,

reperimento di fondi dalla riorganizzazione della struttura comunale, utilizzo di parte dei fondi derivanti dalla lotta all’evasione fiscale.

2) INCENTIVI SULL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA  

La competitività delle imprese è legata all’innovazione tecnologica dei prodotti che presenta sul mercato. Il sostegno avviene mediante il rafforzamento dello “ Sportello Unico per le Imprese” che deve svolgere in maniera efficiente una serie di servizi dedicati tra i quali la ricerca di partner tecnologici e commerciali e il reperimento di finanziatori. Lo sportello unico avrà inoltre la funzione di assistere le imprese nel disbrigo delle pratiche burocratiche ed amministrative, anche per le domande di finanziamenti agevolati ed a fondo perduto, sia governativi che europei.

Copertura finanziaria: finanziamenti europei e recupero di risorse economiche da ristrutturazione ed ottimizzazione dell’apparato comunale.

3) ACCESSO AL CREDITO.

Tavolo di lavoro che coinvolga, oltre all’Amministrazione Comunale, anche le parti sociali per l’individuazione di istituti bancari che, tramite convenzione, concedano credito alle imprese del territorio con determinati requisiti di solvibilità. Lo scopo dell’accordo è quello di aumentare il potere contrattuale nel rapporto con gli istituti di credito e ottenere finanziamenti a condizioni favorevoli. Si rende necessaria anche la creazione di un fondo di garanzia a copertura di parte del credito erogato.

Copertura finanziaria: risorse economiche da ristrutturazione ed ottimizzazione dell’apparato comunale.

“L’idea di base è quella di un riavvicinamento del Comune al mondo produttivo. L’amministrazione non deve più essere vista come un ostacolo, un ente burocratico ma configurarsi come un punto di riferimento e affiancare le imprese anche nei momenti patologici” sottolinea Monia Cocconi.

“É arrivato il momento, dopo le nuove tassazioni per dare stabilità ai conti pubblici, di concentrarci sullo sviluppo: molto deve essere messo in atto a livello nazionale, ma a livello locale il Comune può fare la sua parte semplificando il più possibile la burocrazia e avvincinadosi alle imprese” afferma Alfredo Cortesi.

“Ben venga la convenzione con istituti bancari per l’accesso al credito: con la nostra proposta si potrebbe risolvere la questione in maniera consistente.

É necessario poi sostenere la crescita nei settori base della nostra economia come l’agroalimentare, l’edilizia, la produzione di impianti e macchinari e insieme favorire le attività commerciali con eventi culturali per attirare il turismo” spiega Giancarlo Cipolla.

“La burocrazia spesso uccide lo sviluppo: bisogna semplificare tutti gli elementi che portano l’imprenditore a rinunciare. Il Comune deve monitorare l’attività delle banche nei confronti dei piccoli imprenditori. É fondamentale poi recuperare e utilizzare i fondi europei che scadono nel 2013. Occorre infine incentivare le attività artigianali che oggi sono state praticamente abbandonate” conclude Claudio Davoli.

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