Immigrazione con integrazione: Zorandi detta le linee guida in materia di sicurezza

La Lega Nord torna alle “origini” e riprende a battere i temi della sicurezza e della legalità, cari da sempre al pari del federalismo.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

La Lega Nord torna alle “origini” e riprende a battere i temi della sicurezza e della legalità, cari da sempre al pari del federalismo.
“Il continuo incremento di reati - spiega il candidato sindaco al Comune di Parma, Andrea Zorandi - sta ingenerando nei cittadini una diffusa sensazione di insicurezza e di sfiducia nelle istituzioni. Diventa perciò fondamentale un'assidua azione di prevenzione, di controllo della delinquenza stanziale e migratoria che sia, di lotta alla criminalità organizzata e alle infiltrazioni mafiose incrementando anche la collaborazione fra Polizia Municipale e le altre Forze dell’Ordine, pur nel rispetto delle singole competenze”.
Due, prosegue Zorandi, saranno i punti fermi dell'operato della Lega Nord: prevenzione dei reati e rispetto della legalità. “Sarà un nostro preciso impegno - riprende - eliminare le condizioni sociali che inducono a commettere reati, impedire la ghettizzazione e favorire l'integrazione migliorando le condizioni di vita in termini di opportunità, alloggio e lavoro. Allo stesso modo sarà richiesto il rispetto di tutte le leggi, norme e delibere che regolano la convivenza civile e democratica e l’effettiva integrazione degli immigrati di qualsiasi provenienza, razza o religione che deve passare per la conoscenza e la comprensione della lingua italiana, l’accettazione delle nostre leggi, dei nostri usi, costumi e tradizioni nel rispetto comunque dei diritti costituzionali delle varie comunità presenti sul territorio”.
Il tutto implementando i mezzi che le moderne tecnologie mettono a disposizione per il controllo continuo del territorio, senza dimenticare “l'incremento della professionalità, l’attività e il numero degli agenti della Polizia Municipale che dovranno essere delocalizzati dagli uffici nei quartieri per poter meglio attuare verifiche sanitarie, amministrative e fiscali per il rispetto delle normative vigenti sia nelle abitazioni, sia in quelle attività commerciali e professionali che potrebbero attuare concorrenza sleale o mascherare attività criminose”.
Mezzi e uomini ma non solo: “Saranno inoltre adottate quelle leggi, delibere o ordinanze che, già in vigore in altri Comuni o Regioni, permettono di rendere più vivibile, pulita e sicura la città, sempre nel rispetto delle competenze dell’Amministrazione comunale. Riteniamo - conclude l'esponente del Carroccio - che queste condizioni siano la base per ridare sicurezza, reale e non solo percepita, ai cittadini e per recuperare e sviluppare, anche mediante l’informazione e il dialogo continuo fra Amministrazione e privati, quel senso civico di cui Parma è sempre andata orgogliosa e che ha sempre generato atteggiamenti virtuosi rivolti al controllo del territorio e alla solidarietà con il prossimo”.

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