Sociale e sanità, serata elettorale con la Lega Nord

Il candidato della Lega Nord al Comune di Parma, Andrea Zorandi, interviene alla sala “Quantum” di via Licinio Ferretti. Un'occasione importante per fare il punto della situazione con referenti sanitari di ospedali e territorio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Appuntamento dedicato a sanità e sociale domani sera, alle 20.30: il candidato della Lega Nord al Comune di Parma, Andrea Zorandi, interviene alla sala “Quantum” di via Licinio Ferretti. Un'occasione importante per fare il punto della situazione con referenti sanitari di ospedali e territorio, recepire problematiche e illustrare proposte, idee e soluzioni sull'argomento.
“Il Carroccio considera il sociale e la sanità non solo come un costo ma anche e soprattutto come un'opportunità per incrementare i servizi ai cittadini e creare con l’aiuto dei privati nuovi posti di lavoro soprattutto per donne, giovani, disoccupati, cassaintegrati e persone in mobilità”: Zorandi rilancia a gran voce quanto già indicato a chiare lettere nel programma elettorale. “Il nostro progetto - spiega - in linea con quanto già individuato dalla Regione con i piani attuativi locali, è stato costruito con l’obiettivo di portare i servizi sociali e sanitari vicino ai cittadini, nel loro quartiere. Fedeli all’idea che la ghettizzazione vada sempre evitata, siamo assolutamente contrari al concetto dei WCC e riteniamo che la distribuzione organica di queste strutture possa aiutare a mantenere vivo il tessuto sociale locale generando anche il proliferare di attività economiche derivate o correlate”.
Per il raggiungimento di quest'obiettivo saranno create in ogni quartiere nuove strutture partendo dal recupero di quanto già esistente: le cosiddette “Case della salute”, attorno alle quali nasceranno altrettanti servizi quali centri diurni, case di riposo, case famiglie per anziani e disabili o per il recupero sociale e lavorativo di chi esce dalle dipendenze patologiche. “È evidente che il progetto andrà ad interessare il rilancio economico del comparto edile - prosegue il candidato -   con il suo indotto dell’imprenditoria privata e dei servizi mediante la creazione di posti di lavoro utilizzando i contratti e le forme giuridico-fiscali che la legislazione attuale consente, trasformando quindi l’assistenzialismo fine a sé stesso in una nuova opportunità di lavoro”.
Fondamentale per la realizzazione del progetto sarà l’attiva e fattiva collaborazione tra enti, istituzioni e strutture pubbliche e private già operanti nella sanità e nel sociale: “L’Amministrazione si farà carico del supporto tecnico e legislativo per la realizzazione dei singoli progetti oltre che della formazione del personale sanitario, ausiliario e amministrativo da inserire in tali strutture. Allo stesso modo spetterà all’Amministrazione stabilire gli standard e i criteri operativi, in accordo con le normative vigenti, e predisponendo adeguati sistemi di verifica degli stessi”.
Correlato a questo progetto vi è l’impegno ad aiutare le giovani coppie e le nuove famiglie attuando una corretta politica di “Social Housing”. “Sarà per noi di primaria importanza eliminare le disparità che si sono create tra italiani e immigrati - chiude Zorandi - soprattutto nelle facilitazioni e nelle condizioni di accesso ai servizi gratuiti, rideterminando le condizioni per ottenere la residenza e modificando i criteri di accesso a case popolari e asili, valutando in tal senso i modelli già sperimentati in altri Comuni”.
 

I più letti
Torna su
ParmaToday è in caricamento