Quote Latte, Pagliari: "La Lega Nord ha difeso una casta"

Il candidato del Pd al Senato: "I Cobas latte hanno visto qualche leader protagonista di una fulminea carriera all'interno del Carroccio. Lo abbiamo visto accadere anche nel nostro territorio"

“Occorre aiutare la nostra agricoltura, ma lo dobbiamo fare sostenendo e non danneggiando quanti, ogni giorno, lavorano nel pieno rispetto delle regole”. Lapidario il giudizio del candidato Pd Giorgio Pagliari sul caso “quote latte”. Perché se da una parte ci sono le indagini della magistratura su alcune aziende, sulle quali l'ultima parola spetta, ovviamente, ai giudici, dall'altra c'è un problema politico, legato alla volontà di difendere un ristretto gruppo di realtà. “Si tratta di una brutta storia – afferma ancora Pagliari – con episodi al limite dell'incredibile. Come definire la norma approvata nel 2009 e voluta dall'allora ministro dell'Agricoltura, il leghista Luca Zaia, con la quale fu impedito ad Equitalia di procedere alla riscossione? Venne fatto ricorso addirittura ad un regio decreto del 1910.

Una ferma volontà di proteggere quanti operavano al di fuori delle regole imposte, la difesa strenua di un gruppo ristretto di allevatori, una casta sostenuta per ragioni elettorali a discapito dei tanti imprenditori onesti. Un danno per i nostri prodotti, visto che proprio la necessità di onorare i pagamenti ha ridotto fortemente l'afflusso di fondi alla nostra filiera agroalimentare. L'Unione Europea ha infatti reagito sottraendo i fondi delle multe a quanto dovuto al nostro paese come sostegno all'agricoltura, impedendo alle imprese di accedere a denaro dovuto e
necessario”.

Secondo il candidato Pd al Senato, però, non sono stati solo gli agricoltori onesti a pagare. “Le vicende hanno un peso su tutti i cittadini – prosegue – ben 4 miliardi sono finiti nelle casse dello Stato attraverso le tasse, soldi che non servivano a fornire servizi, a coprire il debito, a porre le premesse per una riduzione del prelievo. Sono serviti solo a pagare i conti di un ristretto gruppo di allevatori, meno di seicento. E' questo il concetto leghista di equità? E' questo secondo loro il modo corretto per utilizzare fondi pubblici? Per favorire chi appartiene al proprio bacino elettorale?

"Conosciamo i legami tra la Lega Nord e il popolo dei trattori, quei Cobas latte che hanno visto qualche leader protagonista di una fulminea carriera all'interno del Carroccio. Lo abbiamo visto accadere anche nel nostro territorio”. Infine, un plauso alle prese di posizioni di Bersani. “Sono d'accordo con il segretario – conclude Pagliari – che Berlusconi restituisca il condono tombale del 2002-2003, pari a 4 miliardi, le citate quote latte, che valgono 4 miliardi e mezzo, e i soldi di Alitalia, costata ai contribuenti 4 miliardi. Ma questi soldi li metta di tasca propria”.

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