ennesima fuga rems di mezzani

AMO COLORNO: "Intervenire con AUSL e comune di Mezzani"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Dopo aver assistito all’ennesima fuga dalla comunità REMS di Mezzani, da parte di un 25enne Modenese, detenuto in struttura per tossicodipendenza e reati contro il patrimonio; abbiamo iniziato a porci doverosamente delle domande. Non è la prima volta che dal centro di “sicurezza”, fuggono dei soggetti con problemi psichiatrico - giudiziari. Nel mese di marzo a seguito della fuga di Solomon Nyantakyi, ritrovato poi a Colorno, ci eravamo già espressi con un comunicato stampa, ritenendo doveroso che un soggetto pericoloso non dovesse andare in giro così liberamente per il nostro territorio. Non era la prima volta che succedeva. Il centro di sicurezza sembrava già un “albergo” a marzo, e oggi non possiamo che essere sconcertati, arrabbiati e allibiti. Abbiamo decisamente un grosso problema di sicurezza su cui bisogna fare luce, intervenendo rapidamente ed interfacciandosi in primis con l’AUSL e con il comune di Mezzani, affinchè verifichino il grado di pericolosità della struttura sul territorio, e si apportino le doverose modifiche e soluzioni. Non ci può essere più data la solita risposta: “E’ capitato...” Ad oggi sembra che in struttura vi sia una sorveglianza con presidio h24 e telecamere. Sembra però evidente a tutti che vi siano delle grosse criticità e molte cose da rivedere. Noi cittadini vorremmo capirne di più e soprattutto non doverci preoccupare di correre il rischio un domani non troppo lontano, di incontrare sulla nostra via un soggetto pericoloso e violento. Il gruppo AMO COLORNO

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