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Fontevivo, dal comune 60mila euro a fondo perduto per il commercio

Il sindaco Fiazza: “Tempi rapidi e poca burocrazia: aiuto a chi ha investito nel nostro territorio”

l Comune di Fontevivo ha stanziato 60 mila euro a fondo perduto per sostenere negozi, bar, ristoranti e le piccole attività di artigianato con vendita al pubblico, colpiti dalla crisi del Coronavirus.
“Dietro alle saracinesche abbassate di questi mesi ci sono famiglie, speranze, progetti di vita, che la crisi ha messo a dura prova. Tra i commercianti c’è voglia di ripartire, ma anche molta preoccupazione e sensazione di abbandono. Abbiamo voluto varare una misura concreta a favore di chi ha creduto in Fontevivo, aprendo qui la sua attività e investendo nel nostro territorio. Noi oggi crediamo in loro facendo tutto quel che è possibile per sostenerne la ripartenza” spiega Tommaso Fiazza, giovane sindaco del piccolo comune di circa 6 mila anime alle porte di Parma.

“Per la Fase 2 – prosegue Fiazza – abbiamo messo in campo diverse misure, ma il sostegno al commercio è una delle più significative. Per un piccolo comune come il nostro, investire 60 mila euro è uno sforzo economico molto importante, soprattutto oggi che le entrate sono fortemente ridotte. Avevamo preso l’impegno di fare tutto il possibile per sostenere commercianti e cittadini ed è quello che stiamo facendo. Insieme alla giunta anche gli uffici hanno fatto un lavoro straordinario per costruirlo in così poco tempo e riducendo al minimo la burocrazia per chi vuole accedervi”.

“Riaprire è stato importante  – aggiunge Fiazza – , ma ci vorrà del tempo perché il lavoro torni come prima: quando parlo con le persone avverto ancora preoccupazione ad uscire di casa, andare al bar o in un negozio. Per questo, non abbiamo solo voluto dare un segnale, ma un aiuto concreto. Non era materialmente possibile prevedere un contributo per ogni genere di partite iva, in questa fase abbiamo dato la priorità alle attività di vicinato come negozi e bar che oltre ad essere attività economiche, sono anche presidi di socialità e di vita comunitaria. Ci sono solo 15 giorni per fare richiesta. Un tempo breve perché vogliamo dare un contributo in tempi molto rapidi, nel momento del bisogno.

Oltre ai 60 mila euro a favore dei commercianti, il Comune di Fontevivo ha varato altre iniziative a sostegno della “Fase 2”, come l’occupazione del suolo pubblico gratis per un anno, le macchine per la sanificazione dei locali messe a disposizione delle attività commerciali, il rinvio della Tari, il contributo alle cooperative di garanzia per artigiani e agricoltori e il contributo di 15 mila euro alle famiglie in difficoltà per affitti e bollette.

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