rotate-mobile
POLITICA

Forza Italia presenta la proposta di riqualificazione per Pratospilla

Il nuovo centro mira a diventare il polo centrale di un sistema per la visita e la permanenza in montagna in qualsiasi stagione

È stato presentato sabato, 26 agosto, la proposta di riqualificazione di Pratospilla che verrà inviata alla Regione attraverso il vice coordinatore regionale di Forza Italia, Antonio Platis che ha partecipato all’incontro pubblico, incontro che ha peraltro ottenuto ottimo riscontro di pubblico con la partecipazione, fra gli altri, di tecnici e addetti ai lavori. La gestione della stazione turistica subisce diversi problemi che dovranno essere sistemati per offrire, oltre che un migliore servizio agli utenti, nuovi servizi e, soprattutto, la possibilità di incrementare notevolmente l’arrivo di turisti garantendo una migliore permanenza. Il primo problema è costituito dall’utilizzo del gasolio per il riscaldamento del centro in cui insiste un albergo da 22 camere e un bar-ristorante da 850 metri quadrati circa. Significa quindi che ogni inverno devono essere bruciate grandi quantità di carburante per una spesa annua di circa 12mila euro. Appare ovvio l’inquinamento atmosferico che la struttura genera nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. Le bollette per la fornitura di energia elettrica per il funzionamento degli impianti di salita sono triplicate negli ultimi anni passando da 11mila euro all’anno, a 33mila circa. Si aggiunge poi il costo fisso di mantenimento della struttura di circa 45mila euro all’anno fra disinfestazioni, impianti antincendio, assicurazioni, pulizie della fossa asettica, direzione di esercizio e diverse altre. I ricavi non possono certo competere con i costi, non tanto per l’afflusso di turisti che è tornato a essere importante, ma a causa del peso a bilancio dei costi fissi e della mancanza di strutture attrattive che permetta ai turisti di rimanere in zona per diversi giorni. Il progetto prevede quindi l’installazione di una centrale di cogenerazione che funzioni come riscaldamento e, allo stesso tempo, produca energia elettrica, un sistema alimentato a legna, cippato ed eventualmente a gasolio solo per i periodi di particolare necessità.

In passato sono stati installati diversi pannelli fotovoltaici ma sono stati riscontrati diversi problemi di installazione tanto che sono stati smontati per evitare i continui allagamenti di pioggia e neve dal tetto. Importante creare un area camper che rende più appetibile la zona e che permette un soggiorno prolungato rispetto alla semplice visita. La proposta prevede infatti un’area in grado di ospitare oltre 60 camper e che potrebbe essere allargata ulteriormente in caso di necessità, un’area in cui i cameristi potranno trovare l’approvvigionamento di acqua potabile e corrente elettrica, lo scarico dei wc chimici e un luogo illuminato e sicuro anche di notte. Un miglioramento di questo tipo garantirebbe una maggior soddisfazione. A quanto emerso nell’incontro di ieri nella stessa zona non hanno trovato posto circa 200 camper nella settimana dopo il Ferragosto, turisti che si sono quindi trasferiti altrove. La stazione di arrivo della seggiovia è uno dei punti fondamentali di Pratospilla, che potrebbe essere sfruttata sia d’inverno che d’estate, quest’ultimo periodo diventa ancora più importante visto che le precipitazioni nevose sono state minime negli ultimi anni. I visitatori troveranno - secondo la proposta di riqualificazione - una bella veranda con vista monti utile per la piccola ristorazione, un luogo perfetto per il relax o come punto di partenza per una camminata sui monti.

Per i bambini il progetto prevede una piccola area giochi con scivoli e castelli vicino al ristoro così che i genitori possano avere il miglior controllo possibile e la permanenza risulti piacevole e sicura. Chi gradisce il pic-nic, nel caso in cui il progetto trovi via di realizzazione, potrà trovare una decina di postazioni in zona riparata dal sole, vicino a un boschetto e in un piazzale al sole utile per le giornate in cui la temperatura inizia a farsi rigida. Un campo da calcio verrà affiancato da un campo polivalente ottimo per attività giovanili, l’idea degli organizzatori è infatti di poter invitare squadre giovanili per gli allenamenti, offrendo loro un sistema a 360 gradi con un parcheggio per i mezzi di trasporto, spogliatoi e tutte le strutture che possono risultare utili alle attività. Ci sono poi alcune sinergie che possono essere attivate, e in questo senso potrebbero essere utili alcuni aggiornamenti per i servizi igienici, per esempio con Parco Avventura e Zip Line, i percorsi fra gli alberi già molto conosciuti per i diversi livelli di difficoltà. Le strutture dovranno lavorare all’unisono, garantendo le aperture contemporanee di tutti i servizi così che gli utenti possano godere di tutti i servizi.

La Zip Line parte dall’alto, dalla stazione dei Biancani, e permette di scendere tramite il cavo d’acciaio in pieno stile avventura. La necessità della seggiovia per la salita alla stazione più alta del complesso è quindi evidente così che molti utenti possano decidere di affrontare la discesa da brivido. L’intera struttura inserita nel progetto dovrebbe agevolare tutti coloro che intendono intraprendere la camminata in montagna tramite sentieri e, soprattutto, tutti coloro che utilizzano la biciclette. Il prossimo anno diventerà operativo il bike sharing con una decina di mezzi a noleggio, un punto vendita e un’officina utile a chi vuole pernottare in zona prima di ripartire. Il nuovo centro diverrebbe quindi il polo centrale di un sistema per la visita e la permanenza in montagna in qualsiasi stagione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Forza Italia presenta la proposta di riqualificazione per Pratospilla

ParmaToday è in caricamento