francesca amore (forza civica): "orientamento al lavoro, quali prospettive per noi giovani?"

La principale risorsa del paese siamo noi giovani e dobbiamo pretendere il massimo da noi stessi, investire sul futuro è la più grande sfida che la società ci pone e dobbiamo saperla affrontare con le giuste armi.Il futuro è nelle nostre mani.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Oggi è sempre più difficile per i giovani destreggiarsi nel mondo del lavoro soprattutto se non si capisce dove si vuole andare e da dove si deve partire per raggiungere l’impiego che più si addice alle caratteristiche di ognuno. I giovani sono disorientati perché escono dalle superiori senza la cognizione reale del mondo, e,in alcuni casi, senza le conoscenze basilari di materie come il diritto, e l’impatto è duro c’è ma bisogna innanzitutto lavorare per ottenerlo. Purtroppo, i centri per l’impiego sono strutture passive, obsolete, che stentano a mettere in contatto chi da lavoro con chi lo cerca. . Il Ministro Di Maio ha denunciato questa situazione sottolineando come questi centri siano gestiti da operatori precari che dovrebbero stabilizzare altri disoccupati. Innanzitutto bisognerà cercare di essere il più possibile realisti e capire cosa fa per noi..se ci si iscrive all’università, scegliere la facoltà che non solo piace di più ma quella per cui si è obiettivamente più ferrati, frequentando open days e iniziando da subito a preparare i test d’ingresso. Il confronto è ciò che più aiuta e farsi idee astratte rischia di portare a temporeggiare. Iniziata l’università, bisognerà porsi l’obiettivo lavorativo finale fin dall’inizio in modo da poter personalizzare il piano di studi e scegliere gli insegnamenti che suscitano maggiore interesse così da poter ottimizzare i tempi e migliorare il profitto, acquisendo i necessari crediti formativi per ogni settore disciplinare. In seguito, si potranno svolgere stages in itinere e corsi post lauream che immettono nel mondo del lavoro e creano un contatto diretto con le aziende. Oppure, se si vuole perseguire la strada dei concorsi, studiare con molta costanza!! E tenersi informati consultando i giusti siti web. In questo senso, Forza civica sta promuovendo un’iniziativa volta all’informazione sui concorsi. Se si sceglie di immergersi nel mondo del lavoro, compilare il curriculum in modo puntuale inserendo eventuali corsi di formazione e abilità informatiche e linguistiche che sono essenziali. ll cv va creato cercando di valorizzare le proprie potenzialità e tutte le competenze acquisite sul campo progressivamente. Se si è alle prime esperienze di lavoro, non bisogna scoraggiarsi se ci si vede offerto il contratto di apprendistato o lo stage perché altamente formativi …in seguito scatterà nella maggior parte dei casi l’assunzione. Certo, la possibilità di essere apprendisti fino a ventinove anni è alquanto deprimente ma l’importante è accumulare esperienza, che poi ripagherà. Non si dovrà pensare al salario ma alla preparazione e alla professionalità. Non si tratta di schiavismo,ma di formazione. Ma come convincere il datore di lavoro? Con tanta voglia di imparare, umiltà e profusione di impegno. E’ meglio non cambiare lavoro nel giro di pochi anni ma cercare di specializzarsi in un solo ambito, manifestare buona volontà e costruire il proprio futuro passo dopo passo. Una valutazione dipende da tanti fattori: nel curriculum cercare di inserire esperienze all’estero e possibilmente,attestare di possedere capacità organizzative se non manageriali in ambiti particolari, iniziando pure da piccoli settori, di sapere gestire bene la comunicazione e i rapporti con le altre aziende. La principale risorsa del paese siamo noi giovani e dobbiamo pretendere il massimo da noi stessi, investire sul futuro è la più grande sfida che la società ci pone e dobbiamo saperla affrontare con le giuste armi. Il futuro è nelle nostre mani.

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