Libera Parma: "Sconcerto ed indignazione per una scelta avventata"

Nota dell'associazione sull'intitolazione del Parco Falcone Borsellino a Vianello-Mondaini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Il nome di un luogo è parte della sua storia, della sua anima, di quello che ha rappresentato per chi l'ha vissuto, è il segno di una scelta che la città ha fatto e che rimane nel tempo a ricordare quale sia la strada maestra. Il parco Falcone e Borsellino si trova, tra l'altro, nei pressi di un quartiere che ospita molte scuole superiori ai cui alunni come ai molti passanti la città ricorda ogni giorno due nomi dai quali non si può prescindere, la nostra storia. Addolora la superficialità con la quale spesso i luoghi della nostra città vengono manipolati per esigenze a volte difficili da comprendere o accettare, mutando volto o nome o perdendo il loro intimo significato.

In questo caso, poi, la reintitolazione, oltre che ingiustificata, appare grottesca per l'accostamento di figure di ambito così diverso. La decisione della commissione toponomastica del Comune di una futura intitolazione dei viali che nasceranno dalla STU Stazione ai due magistrati non giustifica a nostro avviso la scelta di cambiare nome al parco e vedrà comunque Parma per lungo tempo senza la loro memoria, vista la scadenza a lungo termine dei lavori della nuova stazione e considerata la complessa situazione nella quale versano le società legate a STT. Ricordiamo a questo proposito che lo scorso maggio due imprese subappaltatrici che lavoravano per conto di una nota impresa edile locale sono state allontanate dalla STU Stazione per contiguità con Cosa Nostra. Senza entrare ulteriormente nel merito di altre discutibili intitolazioni (vedi la "scomparsa" del Rettore Usberti dal Campus, la lapide ai militi dell'RSI, l'intitolazione di una strada al repubblichino Mantelli), Libera Parma si vedrà promotrice di tutte quelle iniziative democratiche e non violente al fine di ottenere una revoca di questa imprudente decisione.

Il Coordinamento di Libera Parma


"Le loro idee camminano sulle nostre gambe". E' questo il messaggio che campeggia su molti manifesti che ricordano l'esempio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino insieme al sacrificio di molti altri magistrati uccisi dalle mafie, al Sud come al Nord. Forse quelle idee, però, nonostante l'impegno di molti, faticano a camminare a Parma dove, sembrerebbe, il parco dedicato a due giudici uccisi nelle stragi di Capaci e Via d'Amelio verrà intitolato alla memoria dei due comici Vianello e Mondaini.

Anche il coordinamento siciliano di "Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie" esprime tutto il suo sconcerto e la sua indignazione per una scelta così infelice e avventata da parte dell'amministrazione comunale parmense ed auspica, solidarmente all'impegno incessante del coordinamento dell'associazione in territorio emiliano, in un'immediata inversione di decisione affinché, davvero, si possa dare il segnale di una reale coesione etica e morale sul fronte del contrasto civile ed istituzionale contro mafia e corruzione, al Sud come al Nord.

Per Libera Sicilia, Umberto Di Maggio

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