La Cgil Scuola contesta Limina. Il Prc solidale con gli insegnanti

Il direttore dell'ufficio scolastico regionale è stato accolto dai fischi nella visita all'istituto superiore Paciolo-D'Annunzio di Fidenza. Prc: "E' la conseguenza della politica del Governo".

E' stato accolto a suon di fischi dai lavoratori della Cgil Scuola il direttore dell'ufficio scolastico regionale Marcello Limina, giunto nel primo pomeriggio di oggi martedì 14 settembre a Fidenza per fare visita all'istituto superiore Paciolo-D'Annunzio. Una protesta frutto dello stato di disagio in cui si trovano molti insegnanti e studenti che ha trovato espressione anche altrove e che secondo Rifondazione Comunista non può più essere ignorato.

«Il direttore dell'ufficio scolastico regionale Limina doveva aspettarsi una accoglienza come questa - afferma la segreteria del Prc - E' la conseguenza ovvia della politica miope del governo, fatta di tagli all'istruzione pubblica e di mortificazione di un ruolo, quello dell'insegnante, assolutamente fondamentale per il futuro dei nostri giovani e della nostra società. Avevamo già partecipato all'occupazione simbolica dell'Ufficio scolastico provinciale, ora come partito vogliamo esprimere la nostra solidarietà ai lavoratori della scuola che sono colpiti dai provvedimenti del ministro Maria Stella Gelmini.

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Non possiamo poi dimenticare la nota - bavaglio di Limina, volta a punire chi, tra i lavoratori della scuola, osa criticare l'operato del governo. Quali siano le conseguenze della politica berlusconiana lo vediamo ogni giorno: precari senza lavoro, costretti a bloccare lo stretto di Messina per conquistare un po' di attenzione, presi in giro dal ministro all'istruzione. Non intendiamo assistere inermi alla distruzione in atto della scuola pubblica, siamo vicini ai lavoratori e a quanti intendono difendere il diritto all'istruzione nel nostro paese».

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