Savani: "Pizzarotti? Si dimentica che senza Grillo non avremmo vinto"

Il consigliere comunale, uscito dalla maggioranza, commenta a Parmatoday le prese di posizione del sindaco: "Ha intrapreso un percorso di fuoriuscita dal Movimento per una creatura autonoma

Fabrizio Savani, consigliere eletto con Federico Pizzarotti nel 2012, è uscito, insieme a Mauro Nuzzo dal gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle, in contrasto con molte prese di posizione e con molti provvedimenti della giunta Pizzarotti. Dopo la notizia del regolamento M5s in discussione, che escluderebbe la possibilità per il sindaco di Parma di candidarsi, come 5 Stelle, alle prossime iniziative commenta a caldo a Parmatoday.  "Il discorso del sindaco e del fatto che contesti il regolamento è una non notizia nel senso che da tempo ha intrapreso un percorso, legittimo, di fuoriuscita dal Movimento 5 Stelle, per realizzare una sua creatura autonoma perchè pensa di andare con le proprie gambe e si dimentica che tutti noi senza Beppe Grillo non avremmo vinto le elezioni. Ci sta che possa intraprendere altre strade, l'unica cosa è che dal punto di vista politico dovrebbe evidenziarlo pubblicamente".

Cosa pensa delle prese di posizione di Pizzarotti contro Grillo e il Direttorio ? "Pizzarotti cerca quotidianamento la polemiche per cercare di consolidare uno strappo che parte da lontano. Sono piccole tappe che vogliono far si che ci sia un distacco: c'è già stato il distacco valoriale dal programma, tra poco avverrà anche il distacco ufficiale dal Movimento 5 Stelle. Secondo me Pizzarotti si dovrebbe confrontare nel
merito invece qui siamo in una situazione da barzelletta, bisogna vedere se il sindaco ha fatto tutto il possibile per tenere fede al programma elettorale".

Secondo lei non è stato cosi? "Dico da tempo che il programma è stato disatteso: bisognerebbe confrontarsi sul discorso della trasparenza sul Regio e sull'indagine per l'esondazione del Baganza per il quale è indagato per disastro colposo. Anche se è stato prosciolto, lui ha tenuto nascosta la notizia per mesi. Il fatto del sindaco sospeso sono poco significative per la cittadinanza. La sospensione se l'è cercata distanziandosi dal programma. Se vedeva che non c'erano margini avrebbe dovuto dimettersi, sto pensando all'inceneritore, ai piani urbanistici attuativi che sono passati sotto quella che era la giunta pentastellata".

Lei e Mauro Nuzzo rappresentate i 5 Stelle a Parma, il sindaco e tutti i consiglieri si sono autospesi. Cosa farete alle Amministrative del 2017? "Qualsiasi strategia venga decisa a me andrà bene, non voglio fare della politica una professione, decideremo insieme cosa fare, accetterò di buon grado la situazione, penso che Grillo sia di un'intelligenza straordinaria. Ci ha fornito degli strumenti, qualcuno ha usato questi strumenti per fini personali perchè l'ego di certe persone è troppo grande per una sola città. Di punto in bianco dei normali cittadini si sono ritrovati in Consiglio e nelle Commissioni". 

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