A Parma si promuove la Costituzione, ma il Comune nega il patrocinio

Sabato la manifestazione nazionale con l'arrivo di autobus da tutt'Italia e in diretta su Rai News 24. Anche il Presidente della Repubblica si è interessato all'iniziativa, ma la Giunta Vignali si è chiamata fuori

La giunta del Comune di Parma ed il Sindaco Pietro Vignali - fanno sapere in un comunicato gli organizzatori -  hanno respinto ogni supporto e patrocinio alla manifestazione in programma per sabato 19 "Promuoviamo la Costituzione", organizzata dal Comitato “Salviamo la Costituzione” di Parma, Liberacittadinanza, Popolo Viola e che vede l’ANPI parte fondamentale dell’organizzazione.  L'iniziativa era stata dedicata alla memoria di Laura Polizzi,  partigiana simbolo della Resistenza e premiata con il Sant'Ilario, attestato di civica benemerenza.

"L’Ufficio del cerimoniale - sostengono gli organizzatori - ci ha più volte nei giorni scorsi rassicurato, invitandoci anche a stampare e diffondere i volantini della manifestazione con apposto il logo del comune a riprova del patrocinio. Questa mattina una telefonata sempre del cerimoniale ha reso noto che non solo il Comune di Parma non intende patrocinare la manifestazione, che ricordiamo è in difesa della Costituzione e in onore di una partigiana insignita del Premio Sant’Ilario, ma nega anche la disponibilità del palco, peraltro di proprietà dell’ANPI, ma situato per ragioni di spazio in un magazzino comunale".

Il Sindaco Vignali, a quanto pare, si è reso irreperibile. Parma, lo ricordiamo, è stata città medaglia d'oro alla Resistenza e città delle Barricate antifasciste nel 1922, quindi questa manifestazione riveste un'importanza particolare per la città ducale. In questi giorni anche il Quirinale, nella persona del Presidente delle Repubblica, si è interessato all'iniziativa. A Parma sono attesi autobus da tutt'Italia per il carattere nazionale dell'evento che sarà anche trasmesso in diretta su Rai News 24.

"Denunciamo questo comportamento - concludono gli organizzatori - come l’ennesimo abuso nei confronti dei cittadini colpevoli di voler onorare la memoria di chi ha dato la vita per garantire la nostra libertà. Libertà che dopo atti come quello di questa mattina è evidente, sia sempre più a rischio. Ci stiamo organizzando per poter effettuare ugualmente la manifestazione ma, con così poco tempo e con pochissime risorse finanziarie, con grandissimi sacrifici e problemi. Chiediamo a tutti sostegno morale per poter continuare con l'organizzazione dell'evento ed in particolar modo chiediamo a tutti un impegno, in termini di presenza, ancora più massiccio per difendere ancora più strenuamente (ma sempre pacificamente) la nostra Carta Costituzionale e tutti i nostri diritti".

LA MANIFESTAZIONE DI SABATO 19 FEBBRAIO

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