Inceneritore, Iotti (Pd) a Pizzarotti: "Come intende fermare i lavori?"

Il consigliere comunale del Pd incalza il primo cittadino sulla questione del termovalorizzatore in costruzione ad Ugozzolo: "Riferisca in consiglio, le decisioni non devono essere prese da altri"

Il cantiere dell'inceneritore a Ugozzolo

Pizzarotti e l'inceneritore. Continuano le prese di posizione di politici ed esperti. Dopo la risposta del Movimento 5 Stelle alle parole dell'amministratore delegato di Iren Garbati il consigliere comunale Massimo Iotti, eletto all'interno della lista del Pd, torna sull'argomento spingendo il nuovo sindaco a riferire in consiglio comunale sul piano pensato per fermare il termovalorizzatore in costruzione ad Ugozzolo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Si faccia chiarezza a beneficio di tutti -esordisce Massimo Iotti. Quanto appreso a mezzo stampa da parte di M5S/GCR in materia rifiuti ci fa ritornare di colpo ai vecchi metodi della politica dove i partiti e le forze politiche decidono fuori dal Comune e danno la linea da eseguire. La chiarezza che serve adesso è quella di sapere dal Sindaco, che aveva detto e promesso in campagna elettorale che avrebbe chiuso, subito, l’impianto di Ugozzolo, come intende farlo. Se il Sindaco è in grado di mantenere quanto promesso, dica chiaramente a tutti come intende procedere: adesso deve rendere noto chiaramente quale provvedimento vuole prendere per ‘fermare subito i lavori’, e come intende fare per non farne pagare il costo ai cittadini, già gravati di molti debiti e tasse".

"A poco adesso valgono le dichiarazioni fatte da soggetti esterni -prosegue Iotti- su ipotetici ‘piani alternativi’: se i nuovi politici che governano Parma sottoscrivono tali proposte, devono farlo e assumerne la responsabilità con atti e deliberazioni e farne proprio impegno, non si può accettare che le decisioni siano prese da altri. Quindi serve chiarezza, altrimenti sono ancora i vecchi sistemi delle promesse non mantenute. La questione è prioritaria, il Sindaco mantenga la parola data agli elettori, renda noto il provvedimento in grado di ‘spegnere subito il forno’ e non rimandi gli impegni presi".

"Le discussioni e le responsabilità non possono essere delegate al partito/movimento, risponda subito e senza rimandi a referendum di comodo resi vincolanti senza quorum. La sede di discussione in materia rifiuti non può essere quella di un partito/movimento, ma quella propria di tutti i cittadini, l’aula civica della democrazia è ancora il Consiglio Comunale. Si apra un dibattito, serio che termini con atti deliberativi e non slogan. Altre vicende e modalità sanno solo e molto di vecchi metodi della politica".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo decreto: ecco tutte le regole in vigore a Parma da domani

  • Pauroso frontale a Castione Baratti: muore una 22enne di Lesignano

  • Nuovo Dpcm in arrivo: cosa cambia a Parma e provincia

  • Covid: verso un nuovo Dpcm per il lockdown?

  • Verso un lockdown soft dal 9 novembre?

  • Coronavirus: verso un lockdown 'morbido' e la chiusura alle 21

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento