Giro di Padania, "La Fp Cgil non ha licenziato"

Nota del sindacato provinciale sulla vicenda del sindacalista Mauro Caffo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

A proposito di quanto successo a seguito dei fatti occorsi in occasione del Giro della Padania a Salsomaggiore lo scorso 8 settembre, Cgil e FP Cgil di Parma ritengono necessario rimarcare la propria presa di distanza dalle modalità della protesta, che ha visto coinvolto inopportunamente un funzionario della categoria del pubblico impiego.

Mauro Caffo, lavoratore di una cooperativa sociale in distacco temporaneo alla FP Cgil provinciale, in prova dal 1° luglio al 31 dicembre 2011, non è stato licenziato, contrariamente a quanto lui stesso afferma. Egli conserva infatti (art. 31 – L.300/70) il proprio posto di lavoro presso l’azienda di provenienza, ma la categoria, d’accordo con la Cgil, ha ritenuto necessario revocare il distacco sindacale valutando il suo comportamento non coerente alle regole e ai valori definiti dallo Statuto dell’organizzazione e quindi sono venuti meno i presupposti che avevano motivato il distacco.
La decisione di revoca del distacco è avvenuta il 12 settembre dopo aver ascoltato più volte il lavoratore.
Un sindacato responsabile come la Cgil con tutte le sue categorie, attua forme di protesta anche dure, come occupazioni di aziende o blocchi stradali, qualora ritenga messi in discussione posti di lavoro, occupazione o diritti, ma sempre nel rispetto delle leggi. Chi, stando dentro la Cgil, decide di non rispettare questi orientamenti, non può che assumersene la responsabilità e accettarne le conseguenze. Questo non vuol dire mancanza di democrazia, ma esattamente il contrario.
Sono le grandi battaglie a fianco dei lavoratori, compreso l’ultimo sciopero del 6 settembre che attestano quanto tutta la Cgil sia un sindacato libero e democratico senza alcuna sudditanza ne nei confronti di poteri forti ne dei partiti.


Ufficio Stampa
Cgil Parma

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