Mezzo della Municipale: esposto alla Procura

I consiglieri Pagliari (Pd) e Ablondi (Prc) rispondono all'assessore Fecci

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

La risposta dell’Assessore alla Sicurezza è assai ambigua ed evasiva.

Gli interrogativi principale restano tutti irrisolti: dalle  caratteristiche dell’automezzo (l’intercettazione ambientale non si realizza, quanto meno solo, con le telecamere), alle ragioni del suo acquisto incomprensibile in relazione alle funzioni del Comune, alle condizioni di utilizzo e ai casi concreti di impegno dell’automezzo. E il dovere della analiticità e della puntualità delle risposte è legato anche alle recenti vicende che hanno visto coinvolto il Comandante dei Vigili Urbani. Questa circostanza non può essere sfuggita  all’Assessore, cosicché la vaghezza della sua risposta lascia ancora più sconcertati.

La questione è troppo delicata, riguardando, a tacer d’altro, il diritto alla riservatezza di tutti i Cittadini, per essere ristretta al confronto tra Giunta e Consiglieri.

Per questo presentiamo un esposto alla Procura della Repubblica.

Giorgio Pagliari       Marco Ablondi

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