Politica

Monopattini elettrici, parcheggi selvaggi e guide pericolose

Laura Cavandoli, deputata della Lega eletta a Parma, denuncia una situazione difficile: "I cittadini lamentano che i monopattini vengono lasciati senza criterio su marciapiedi, spiazzi, piste ciclabili, prati, parcheggi per auto e persino nel greto della Parma, creando disagi ai pedoni, ostruendo marciapiedi  e complicando la viabilità"

"A Parma negli ultimi tempi si stanno intensificando comportamenti scorretti e pericolosi sull'uso dei monopattini elettrici: parcheggi selvaggi che impediscono il passaggio di pedoni, carrozzine e passeggini, monopattini con due passeggeri o addirittura con valigie e cani a bordo. È facile assistere a guide pericolose e sprezzanti, soprattutto contromano e agli incroci, con grande rischio per la sicurezza stradale. Molti cittadini lamentano che i monopattini dopo l’utilizzo vengono lasciati senza criterio su marciapiedi, spiazzi, piste ciclabili, prati, parcheggi per auto e persino nel greto della Parma, creando disagi ai pedoni, ostruendo marciapiedi  e complicando la viabilità". Così Laura Cavandoli, la deputata della Lega eletta a Parma, ha parlato dei pedoni e della sicurezza stradale in città. 

"Non si comprende come questo atteggiamento imprudente resti impunito nonostante una regolamentazione comunale chiara anche per i monopattini a noleggio, che per il comune dovevano essere una delle migliori soluzioni per la mobilità in città. La diffusione di questi comportamenti pericolosi - continua la Cavandoli - deve essere tempestivamente fermata anche con l'applicazione delle sanzioni già previste dal codice della strada, che vieta esplicitamente il parcheggio di questi mezzi sui marciapiedi. Presto la definitiva approvazione da parte del Senato del nuovo codice della strada permetterà di migliorare la sicurezza stradale anche con riferimento ai monopattini elettrici. Nel testo proposto dalla Lega ed approvato dalla Camera si impone a tutti i monopattini l’obbligo di targa, assicurazione per la responsabilità civile e l’utilizzo del casco per il passeggero, oltre al divieto di uscire dai centri urbani, al fine di tutelare tutti gli utenti, anche i più deboli, della circolazione stradale. Ancora una volta la Lega si occupa della tutela della sicurezza anche stradale delle persone". 

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