'Ndrangheta e impresa. un matrimonio d'affari anche a parma.

Le proposte della lista “per una Sinistra Rivoluzionaria” per una vera lotta contro le mafie

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

L'operazione Stige condotta contro la 'ndrangheta ha fatto emergere l'esistenza di un vero e proprio gruppo industriale che allungava la sua presa da Crotone fino ad aziende controllate anche in Germania. L'operazione ha portato agli arresti di Gigliotti, noto imprenditore del territorio parmense e proprietario di un azienda di 300 dipendenti, e di 3 alcuni suoi presunti collaboratori. Varie ed eterogenee pare fossero le attivita' a cui si dedicava l'impresa di Gigliotti, tra cui il riciclaggio di denaro sporco e la gestione del riciclo di cartoni e plastica ottenuto in monopolio grazie alle intimidazioni della cosca, mentre i rapporti con i lavoratori e le loro rivendicazioni pare venissero calmierati con metodi mafiosi e quindi messi a tacere con le minacce. Non sono mancati ovviamente i sostenitori delle attivita' mafiose anche nel mondo politico: l'operazione ha infatto portato agli arresti anche del sindaco e dell'ex sindaco di Ciro' Marina. Il forte intreccio tra amministrazioni pubbliche, gruppi imprenditoriali e organizzazioni criminali, era gia' emerso con la maxi-operazione Aemilia, e ci mostra che il metodo dell’infiltrazione mafiosa non è altro che un modo specifico di funzionamento dell’economia capitalista, non più soltanto nel meridione, ma anche oramai nel Nord del paese. Depredare le finanze pubbliche mediante la gestione corrotta e fraudolenta degli appalti è, per esempio, un modo vincente e sperimentato per realizzare profitti più facili e remunerativi. La mafia non è una distorsione impazzita del capitalismo ma, con i suoi interessi miliardari, ne fa parte a titolo pieno. Il mafioso non si accompagna più alla lupara e alla coppola, bensì veste in doppiopetto, ad evidenziare il salto qualitativo che è stato fatto. Ciò dimostra ancor di più come per lottare contro la mafia serva un programma politico che rompa con le regole di questo sistema economico. La lista “per una Sinistra Rivoluzionaria” lotta per: - l'esproprio delle aziende legate alla criminalità organizzata e la confisca dei beni dei mafiosi; - l’eliminazione del sistema degli appalti e dei sub-appalti; - un piano di investimenti pubblici per la gestione dei rifiuti e la bonifica immediata dei territori inquinati da rifiuti tossici, con l'assunzione di operai, tecnici ed ingegneri alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; - Il controllo e la gestione dei lavori pubblici da parte dei lavoratori. Nei prossimi giorni saremo presenti con i nostri banchetti in vista delle elezioni politiche del 4 marzo: giovedi' dalle 18 alle 20 in Via d'Azeglio; venerdi' dalle 10 alle 12 al Campus universitario; sabato dalle 9 alle 13 al mercato in Ghiaia e in Via d'Azeglio e dalle 15 alle 18 in Via Mazzini. “Per una Sinistra Rivoluzionaria” - Parma Per info e contatti: 338 836 6924

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