Negozi in crisi, Italia dei Valori Parma "Stop a centri commerciali"

Nel 2011 si è constatato che il numero di cessazioni di attività continuava a crescere fino a fare ammontare il saldo tra iscrizioni e cessazioni a -421 nel settore terziario

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

"Gli ultimi dati forniti dalla Camera di Commercio di Parma sono fortemente preoccupanti e sottolineano il grave stato di crisi economica nel quale anche la nostra città si trova. Nel 2011 si è constatato, tramite questi dati, che il numero di iscritti diminuiva, mentre il numero di cessazioni di attività continuava a crescere, fino a fare ammontare il saldo tra iscrizioni e cessazioni a -421 nel settore terziario. Tutto ciò secondo l'Ascom, oltre alla grave crisi economica, è dovuto al frenetico proliferare di centri commerciali nella nostra città che hanno, di fatto, reso la vita impossibile alle piccole attività." Così Paola Zilli, coordinatrice provinciale dell'Italia dei Valori, in merito ai dati forniti dalla Camera di Commercio di Parma.

"La scellerata politica commerciale dell'ex Giunta Vignali - continua -  ha messo in ginocchio i piccoli commercianti, i negozi di quartiere. Questi ultimi, prima ancora che attività commerciali, rappresentano veri e propri creatori di socialità all'interno dei quali vivono i quartieri e vive la città, venuti meno questi ultimi, viene meno il tessuto sociale che già in molte zone della città si sta perdendo. Noi dell'Italia dei Valori - conclude la segretaria - ci siamo sempre opposti alla realizzazione di queste enormi zone commerciali per stare al fianco di chi, tutti i giorni, apre la serranda del proprio negozio, e continueremo a farlo ponendo come imperativo categorico lo stop a nuovi centri commerciali."

I più letti
Torna su
ParmaToday è in caricamento