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Comune: i dirigenti escono dalla porta e rientrano dalla finestra

Varata dal sindaco e dalla Giunta la nuova organizzazione. Soppressa la Dg, l'ispettorato e le direzioni d'area. Ma almeno tre dei direttori silurati il 26 giugno scorso entreranno nel Comitato di direzione

Cessazione del contratto dell’ispettore generale Stelio Emanuele, revoca della direzione generale (retta da Carlo Frateschi) e delle direzioni d’area e, infine, l’approvazione della nuova struttura organizzativa dell’ente, con l’istituzione di un Comitato di direzione al servizio del sindaco.
Sono queste le tre novità, contenute in altrettante delibere, approvate in mattinata dalla Giunta.

“Con questa riorganizzazione della macchina comunale – dice il sindaco – saremo in grado di garantire un appiattimento e un accorciamento della struttura di comando, in modo tale da rendere più efficace ed efficiente l’attuazione delle direttive impartite agli uffici contribuendo inoltre a una razionalizzazione dei costi della struttura”.

La costituzione del Comitato di direzione – continua Vignali – garantirà inoltre un coordinamento costante tra i settori, per portare a termine i progetti, complessi e trasversali, ancora in essere.

Voglio in questa sede ringraziare Carlo Frateschi e Stelio Manuele – conclude Vignali – per il servizio prestato alla nostra Amministrazione e voglio ribadire la mia fiducia e quella della Giunta da me guidata nei confronti degli ex direttori d’area, oggi chiamati dalla nuova riorganizzazione a ricoprire un ruolo indispensabile all’interno della struttura”.

Risoluzione del rapporto dell’ispettore generale – Avrà decorrenza da domani, 8 luglio. La nuova organizzazione infatti non prevede più la figura dell’Ispettore generale. Inoltre i requisiti di dipendente comunale dell’attuale ispettore generale, in particolare l’età, non sono conformi al lavoro nella Pubblica Amministrazione. L’Amministrazione nel decidere questo ha valutato il parere del Dipartimento Funzione pubblica e, inoltre, altri tre pareri a supporto di docenti dell’Università di Parma e della Bocconi di Milano. Proprio questi hanno raccomandato al Comune di attenersi a quanto detto dal Dipartimento Funzione pubblica.

Revoca direttore generale – Il sindaco e la Giunta con questa delibera hanno inteso accorciare la catena di comando della struttura, secondo i principi dell’”organizzazione piatta”. L’obiettivo è di garantire agli organi politici un controllo più diretto rispetto ai risultati e all’attuazione delle direttive impartite. Di conseguenza la macrostruttura non prevede più la funzione del direttore generale sostituita, a norma dell’articolo 11 del Regolamento degli Uffici e dei Servizi, da un Comitato di direzione.


La nuova struttura organizzativa dell’ente - La direzione generale viene come detto sostituita da un Comitato di direzione, a servizio del sindaco e composto da membri da lui nominati: il Segretario generale e cinque direttori in materia di pianificazione, risorse interne, lavori pubblici, servizi alla persona e sportello ai cittadini. Fra questi senz’altro ci saranno i tre direttori d’area, che hanno visto soppresso la loro funzione con la nuova struttura. Il Comitato ha funzioni di cerniera e di miglioramento della collaborazione fra uffici comunali, di verifica dell’attuazione dei programmi operativi e dei progetti trasversali alle direzioni o ai servizi.

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