"Parmazerosei ha presupposti diversi rispetto a Parmainfanzia"

Intervento di Giampaolo Lavagetto, ex assessore alle politiche per l’Infanzia e la Scuola del Comune di Parma e membro del Coordinamento Regione Emilia Romagna del PDL

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

In questi ultimi giorni, da più parti si è detto che la nuova società Parmazerosei sarebbe la naturale continuità della società Parmainfanzia e che questa evoluzione societaria era già prevedibile nelle scelte politiche allora effettuate. Non è così. Nel 2002 gran parte delle strutture dell’infanzia comunali erano gestite direttamente dai servizi educativi, mentre alcune, attraverso differenti gare di appalto, erano gestite esclusivamente da società private per conto dell’amministrazione comunale, creando in tal modo una disparità di offerta tra le famiglie utenti. Attraverso l’affidamento di queste ultime a  Parmainfanzia, società partecipata al 49% dal Comune avente come  modello di riferimento pedagogico quello dei servizi educativi, l’amministrazione, seppure in modo parziale, rientrava nella gestione anche di  esse. Soprattutto, la società avrebbe gestito le strutture di nuova realizzazione, ma non era assolutamente contemplato che ad essa si sarebbero affidate in toto strutture a gestione diretta del Comune. Una scelta diversa non era contemplata nemmeno nel programma elettorale del 2007 della lista “Per Parma con Ubaldi” e fino al 2009 nemmeno mai presa in considerazione. Parmazerosei, invece, nasce su presupposti opposti: strutture a totale gestione dei servizi educativi verranno gestite da una società in cui il Comune è socio di minoranza, realizzandosi in questo modo, seppure parzialmente, una ritirata dell’amministrazione comunale dalla gestione diretta delle stesse. Parmainfanzia, quindi, pur ricercando soluzioni economicamente sostenibili, realizzava l’obiettivo dell’ampliamento dell’offerta assieme a quello di tutela, valorizzazione e promozione del modello educativo nato dall’esperienza trentennale della gestione comunale.  Parmazerosei, invece, prende forma sulla base di un presupposto, la sottrazione di strutture dalla gestione comunale, che risponde solo ad esigenze esclusivamente economiche. Infine Parmainfanzia nacque ad inizio mandato della Giunta, la quale si faceva carico di gestire negli anni la scelta effettuata. Parmazerosei nasce a fine mandato, una fine molto fibrillante, lasciando ad altri la responsabilità di gestire la scelta effettuata. Intendiamoci, il concetto che un servizio pubblico sia tale solo se non gestito dal privato è certamente anacronistico, ma per chi ben conosce la peculiarità del servizio educativo comunale di Parma ed il particolare legame che lega esso alla città, vi è la consapevolezza che talune scelte non possono essere fatte senza il preventivo coinvolgimento degli operatori del settore e soprattutto delle famiglie coinvolte. Scelte traumatiche e frettolose fatte in totale scontro con l’utenza  nascono male e sono predestinate ad una percorso assai difficile.

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