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Il Pdl resuscita. Insulti su Facebook. Buzzi: "Azioni legali"

Dopo la sconfitta nelle ultime amministrative, il partito di Berlusconi è la terza forza di Parma: "Dobbiamo tornare a parlare con le persone". Bagarre su Twitter tra Massimo Iotti e il portavoce di Pizzarotti

Chi l’avrebbe mai detto. Dopo le ultime elezioni cittadine il Popolo delle libertà di Parma era ridotto in cenere. Un misero 4% che sommato all’arresto eccellente di Luigi Giuseppe Villani, ex coordinatore provinciale dei pidiellini riduceva al minimo le possibilità di ottenere un risultato positivo. E invece il Pdl risorge sfiorando di poco il 15% sia alla Camera che al Senato con quasi 15 mila votanti, elettore più elettore meno. Un successo che coinvolge anche la provincia dove il Pdl ottiene due risultati importanti come il 24% a Salsomaggiore e il 20% a Fidenza. Tutti sorpresi, tranne loro ovviamente.

Tutto il partito si è impegnato per portare a casa questo risultato” dichiara soddisfatto durante la conferenza stampa del suo partito Paolo Buzzi, neo il coordinatore provinciale che però non ignora i risultati ottenuti dai cinque stelle, in crescita anche loro rispetto alle ultime amministrative: “C’è stato un voto di protesta da parte dei cittadini che sentono l’esigenza di un rinnovamento. Anche noi siamo pronti a farlo”. Riflessioni che sono in cima alla lista nelle cose da discutere giovedì, nel coordinamento provinciale del partito.

Intanto il Pdl si gode il momento seppur però con qualche rimorso: “Abbiamo recuperato voti – spiega il pidiellino Simone Orlandini – perché siamo tornati in mezzo alle persone. In passato su questo punto abbiamo forse commesso qualche errore, c’è stato un distacco e il nostro elettorato l’ha percepito allotanandosi di conseguenza. Oggi l’impegno deve essere quello di continuare su questa strada, stando più vicini alle gente”.

INSULTI FACEBOOK – A rovinare la festa però ci pensano i social network. Un commento “fuori luogo” da parte di un ex assessore di un Comune della provincia di Parma che avrebbe rivolto frasi pesanti agli elettori del centrodestra. Su questo Buzzi annuncia azioni legali perché “Non tolleriamo che certe persone insultino il nostro elettorato. Si butta fango su chi la pensa diversamente”.

BAGARRE TWITTER – Il web come sede di scontro politico. Le frecciatine questa volta coinvolgono il consigliere comunale del Pd Massimo Iotti e il portavoce del sindaco Marcello Frigeri. Uno scambio di opinioni acceso e tutto a colpi di tweet. A scatenare la bagarre infatti pare essere stato un tweet del portavoce di Pizzarotti subito dopo i risultati delle elezioni: “A #Parma il Pd perde il 9% (dalle scorse Politiche), il Movimento prende il 9% in più (rispetto alle scorse Amministrative)”. Iotti non ci sta e puntualizza: “A #Parma il Pd prende il 10% in più (rispetto alle scorse Amministrative), il #m5s governa con solo il 27% e non è il primo”. Il botta e risposta continua. Iotti mette in dubbio l’opinione troppo “politica” per chi ha un incarico pubblico come Frigeri che invece dalla sua ricorda che dietro al portavoce esiste una persona con delle idee. Iotti chiude la conversazione “si certo, per chi ha ruolo e incarico pubblico occorre capire se per curriculum o per merito politico, lo insegnate voi”.

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