Si cerca il petrolio nei Parchi del parmense? Interrogazione di Villani

Il capogruppo regionale del Pdl chiede alla Giunta perchè si consenta la ricerca di idrocarburi nelle aree protetta, come il Parco dello Stirone, se la legge impedisce le attività estrattive in quelle aree

Torna il problema della ricerca di idrocarburi e questa volta, secondo il capogruppo del Pdl in Regione Luigi Villani, sarebbe stata autorizzata addirittura in un'area a parco delle province di Parma e Piacenza. "La società Mac Oil Spa, con sede in Roma - scrive annunciando un'interrogazione firmata con Andrea Pollastri, rilevando anche problemi sismici - risulta titolare del permesso di ricerca per idrocarburi liquidi o gassosi denominato 'Fiorenzuola d'Arda', che interessa i parchi regionali delle province di Parma e di Piacenza, e ha comunicato agli uffici competenti l'inizio della procedura di valutazione d'impatto ambientale (Via), tanto che il Servizio Valutazione impatto e promozione sostenibilità ambientale della Regione Emilia- Romagna ha depositato, per la libera consultazione da parte dei soggetti interessati, gli elaborati prescritti".

L'area di ricerca, prosegue, "comprende parti di aree protette quali il Parco regionale dello Stirone (con i comuni di Fidenza, Salsomaggiore Terme, Vernasca e Alseno), il Parco fluviale del Trebbia (con i comuni di Rivergaro, Rottofreno, Calendasco, Gazzola, Gragnano e Piacenza) e la Riserva del Piacenziano (con i comuni di Gropparello, Vernasca, Lugagnano, Carpaneto, Castell'Arquato)". Alla Giunta regionale i due esponenti Pdl hanno così chiesto i tempi del progetto di ricerca e, "qualora dalle indagini geofisiche venisse confermata la presenza di giacimenti di idrocarburi liquidi o gassosi, quale sarebbe l'ulteriore procedura di verifica e di autorizzazione per la perforazione di uno o più pozzi esplorativi, che potranno raggiungere la profondità di circa 3.000-4.000 metri".

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"Abbiamo chiesto, inoltre - aggiungono - i motivi per cui, visti i vincoli legislativi che impediscono attività estrattive nei parchi, gli stessi parchi siano inseriti nella cartografia allegata alla richiesta di Via presentata da Mac Oil Spa", con 'conseguenze deleterie' per la vivibilità in "zone densamente antropizzate". Chiesto anche come mai agli Enti locali "non siano state finora fornite adeguate informazioni riguardo a quanto sta accadendo e a quali potrebbero essere gli scenari futuri. Una sospetta strategia del silenzio - commentano Villani e Pollastri - che non può che allarmare e indignare e che pretendiamo venga immediatamente abbandonata dalla Regione".

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