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Viabilità, in arrivo le nuove Ztl: stazione 'chiusa' e nuovi parcheggi a pagamento

Luca Ciobani, Responsabile Dipartimento Viabilità e Trasporti Lega Nord: "Ancora una volta, dichiaratamente, un provvedimento “ad personam” che andrà ad aumentare ancor di più il “cortile privato” di pochi penalizzando i commercianti, i genitori che accompagnano i figli a scuola e i cittadini delle periferie"

Nuove zone a traffico limitato e nuovi parcheggi a pagamento con le righe blu. Il Comune ha progettato alcuni interventi relativi alla viabilità urbana, tra cui si sarebbe quello per la chiusura alle auto della zona stazione e il limite massimo di due ore di sosta per il parcheggio di via Palermo. Le corsie preferenziali per gli autobus, poi, potranno essere utilizzate anche dalle auto elettrice. Contro i provvedimenti si è espressa la Lega Nord di Parma, tramite Luca Ciobani, Responsabile Dipartimento Viabilità e Trasporti Lega Nord Parma e il segretario Maurizio Campari. 

LA NOTA DELLA LEGA - "Senza nemmeno consultare o informare preventivamente le associazioni di categoria che rappresentano i commercianti di Parma, la giunta ha perentoriamente deciso di ampliare le zone a traffico limitato e i parcheggi a pagamento su righe blu.

Secondo l’Amministrazione, il provvedimento dovrebbe soddisfare le richieste dei parmigiani residenti nelle zone interessate e rispettare il Piano regionale che chiede di estendere le zone a traffico limitato a tutto il centro storico, per ridurre l’inquinamento. Ancora una volta, dichiaratamente, un provvedimento “ad personam” che andrà ad aumentare ancor di più il “cortile privato” di pochi penalizzando i commercianti, i genitori che accompagnano i figli a scuola e i cittadini delle periferie in generale. Il tutto senza minimamente ridurre l’inquinamento, come sempre.

Addirittura senza spiegazione sono i provvedimenti di chiusura della zona stazione e di divieto di utilizzo del parcheggio in via Palermo per più di due ore. Se l’obbiettivo è quello di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, appare illogico rendere più difficoltoso l’accesso alla stazione ferroviaria per chi utilizza il treno. Inoltre, rendere inutilizzabile il parcheggio di via Palermo ai tanti pendolari significa costringerli ad pagare i costosi parcheggi limitrofi.

Ancora una volta, il dubbio è che il fine sia quello di far cassa, unito ad una notevole dose di inesperienza.

Servono ulteriori conferme? Fino a pochi giorni fa, Pizzarotti sosteneva che l’installazione delle telecamere nelle corsie preferenziali aveva come unico scopo quello di consentire ai bus di circolare liberamente. Oggi scopriamo che le auto elettriche potranno utilizzare per sempre tali corsie. Se poi qualche mezzo pubblico verrà intralciato nel percorso da un auto elettrica, non sarà certo un problema per il Comune: le circa 450 multe giornaliere continueranno ad essere erogate, forse legittimamente, agli automobilisti parmigiani!"

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