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Pizzarotti, un 21 maggio triste: oggi rischia l'espulsione dal suo Movimento

Il 21 maggio 2012 il sindaco di Parma, appena eletto, tenne il suo primo discorso sotto i portici del Grano. Quattro anni dopo è a pochi passi dall'epurazione da parte dei vertici del Movimento

Il 21 maggio 2012 il giovane e rampante sindaco del Movimento 5 Stelle Federico Pizzarotti teneva il suo primo discorso sotto i portici del Grano: dopo una campagna elettorale a bassissimo costo era riuscito a vincere ed a battere il big del Pd Vincenzo Bernazzoli. Una 'rivoluzione' per la città di Parma, dopo gli scandali e gli arresti per corruzione. Il movimento che era sceso in piazza ed aveva cacciato Vignali aveva fatto eleggere il suo beniamino. Pulito e dall'animo candido Federico si affacciava alla politica e Parma finì su tutte le pagine dei giornali, anche esteri. Quattro anni dopo, il 21 maggio 2016 il sindaco di Parma è ad un passo dall'espulsione, proprio da quel movimento con il quale si era presentato e da quel leader, Beppe Grillo, paladino di tanti cittadini e parmigiani. La politica 'reale', quella dei palazzi, ha fatto si che il primo cittadino si trovi nella situazione di oggi: indagato per abuso d'ufficio in seguito ad un esposto del senatore del Pd Pagliari, si è ritrovato sospeso via mail dal suo 'partito'. Ed ha preparato un dossier con le controdeduzioni per cercare di non essere espulso ma che contiene anche tante accuse al Movimento, secondo molti snaturato a suon di espulsioni ed interventi autoritari dei vertici, mai ben definiti. Federico Pizzarotti, il cui mandato terminerà nel 2017, cerca di reggere ancora il timone della barca, con la sua maggioranza compatta. In Consiglio comunale vedremo quali saranno i giochi e se prima di quel giorno ci sarà o meno l'espulsione dal Movimento 5 Stelle. Sotto i portici del Grano, oggi 21 maggio 2016, non si sentono più le urla di gioia dei parmigiani che esultavano per Federico ma una fredda cappa della 'politica reale' contro cui il primo cittadino ha sempre lottato ma a cui ora si trova al centro. 

 
"NESSUNO MI HA CHIAMATO" - “E’ paradossale che dalla settimana scorsa nessuno mi abbia mai chiamato. Beppe Grillo non lo sento da almeno due anni”. Così il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ospite di “24 Mattino” su Radio 24. Pizzarotti ha poi commentato l’ipotesi di una sua espulsione definitiva dal M5S: “Fare ricorso? Ci stiamo pensando, perché credo che il processo e l’iter (della sospensione, ndr) seguito non sia stato corretto. Quando si pensa di aver ragione bisogna cercare di dimostrarla in tutte le sedi anche per dare un segnale, perché le regole si insegnano con l’esempio e non con le parole. Anche con un ricorso in Tribunale? Quella potrebbe essere l’ultima istanza, ma non mettiamo il carro davanti a buoi”

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