Pizzarotti: "Programmazione lirica orientata alla città"

Intervista al primo cittadino: "Inceneritore? La settimana prossima convocheremo un Tavolo con la Regione e l'Iren: la proposta del territorio è l'autolimitazione a 130 mila tonnellate"

Il sindaco Federico Pizzarotti presenta la nuova Stagione Lirica del Teatro Regio e parla dei temi 'caldi' della politica cittadina: dalla costruzione del nuovo mega Centro commerciale, che tante polemiche sta suscitando, alla questione inceneritore. Il Comune infatti ha ribadito la volontà di non aumentare il carico e di confermare le 130 mila tonnellate. 

Oggi è stata presentata la Stagione Lirica del Teatro Regio, che significato ha per il Comune? 

"La nostra programmazione per la stagione lirica cerca come sempre di anticipare i titoli: questa stagione è sicuramente più orientata alla città  rispetto al Festival Verdi che ha un taglio più internazionale e su cui investiamo anche più risorse. Serve che la città continui a fare sistema come ha fatto fino adesso. Abbiamo fatto un rilancio negli ultimi anni che ci ha anche portato a vincere un Oscar internazionale per quanto riguarda il Festival: il Regio non è una start up ma deve essere sempre finanziato"

L'opposizione ha detto in Consiglio Comunale che Enac non avrebbe dato il permesso per costruire il nuovo Centro Commerciale, accusandovi anche di essere reticenti...

"L'opposizione usa in maniera strumentale informazioni parziali. Il fatto che l'Enac non abbia dato un parere non vuol dire che tutta la procedura non sia a posto perchè Enac dà il parere sul piano di sorvolo, non sulla parte edilizia. L'approvazione del piano e della cubatura è del 2006: quindi è strano che si siano svegliati ora pensando che allora l'avevano votato. Ciò è quanto meno strumentale. Stiamo facendo un percorso comune insieme alla Regione. Quando arriveremo alla fine del  percorso, ridimostreremo come sempre che avevamo ragione dal punto di vista del percorso e dimostreremo che è tutto in regola. Il percorso è tecnico può capitare che dei dettagli scappino all'opposizione". 

Inceneritore: la vostra proposta è mantenere il limite delle 130 tonnellate...

"L'obiettivo è di convocare un Tavolo la settimana prossima con la Regione, con Iren e con le aziende del territorio proprio per porre l'attenzione che è la proposta del territorio, ovvero rinnovare l'accordo di autolimitazione a 130 mila tonnellate fino al  2020 perchè alla fine del piano della Legge Regionale dei Rifiuti si possa fare un punto zero, per far sì che anche altri sistemi di smaltimenti che andranno a fine vita, come la discarica di Reggio Emilia possano arrivare alla conclusione.  Nel 2020 rimetteremo sul tavolo le esigenze dei flussi e ridiscuteremo della programmazione dei rifiuti per l'Emilia-Romagna nei prossimi anni". 

Lei è spesso alle luci della ribalta a livello nazionale...

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"In questi anni abbiamo cercato di portare l'esempio di Parma in Italia: quello che mi fa piacere, aldilà delle ovvie questioni critiche e questioni locali, quando si va a livello nazionale tanti vedono i risultati portati dalla città come sistema in un ambito di ambizione e di ispirazione. Dovremmo essere tutti più orgogliosi di quello che Parma sta facendo. Il percorso di 'Italia in Comune' va avanti: abbiamo fatto una tappa in Sardegna e a settembre riprenderemo con altri dibattiti. Puntiamo ad essere pronti in autunno per le iscrizioni".

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