ponte sul po (i mezzi di soccorso devono passare)

"ci si prenda la responsabilità e si regolarizzi il passaggio ciclo-pedonale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

La notizia del tentato suicidio avvenuto sul ponte che collega Colorno a Casalmaggiore, chiuso ormai da troppo tempo, deve farci riflettere. La presenza di pesanti new jersey impedisce l’accesso ad ogni mezzo di soccorso. Prova è che le forze dell’ordine, hanno dovuto percorrere il ponte a piedi velocemente per salvare l’uomo che stava per compiere il tragico atto; e non dimentichiamo un precedente episodio di malore sul ponte, da parte di un cittadino che lo percorreva a piedi. “Che sarebbe successo se sarebbe stata necessaria un’ambulanza attrezzata direttamente sul posto?” La necessità del territorio di percorrere il ponte per arrivare dall’altra parte del PO, evitando un tragitto ben più lungo con maggiori spese mensili specialmente per i pendolari; non può più essere ignorata. Questa necessità deve essere regolamentata, e qualcuno dovrà prendersene la responsabilità; come ha deciso di prendersi la responsabilità di far eseguire un intervento tampone sul ponte (pur senza garanzie); ma di cui ancora non abbiamo visto l’inzio. AMO - COLORNO, da tempo chiede a gran voce l’utilizzo del ponte ad uso CICLO-PEDONALE, perchè già questo succede quotidianamente e il ponte non crollerà di certo per questo. La nostra proposta prevede la rimozione totale dei new jersey, e l’installazione di un passaggio a livello gestito esclusivamente da forze dell’ordine e mezzi di soccorso, per poter intervenire sul ponte in caso di assoluta necessità. A tal proposito, abbiamo anche pensato alla possibilità di autisti poco diligenti che tentino di intrufolarsi sfondando la sbarra. La presenza costante di forze dell’ordine (Polizia locale in primis) in zona, dovrebbe evitarlo. Lateralmente alla “sbarra” abbiamo previsto un passaggio ciclo-pedonale sempre aperto, e all’altezza del ristorante LIDO, un servizio di bike sharing. Quest’intervento regolamenterà il passaggio ciclo pedonale sul ponte da entrambe le parti (Colorno e Casalmaggiore); garantirà sicurezza per chi intendesse percorrere il ponte, e nel contempo porterebbe un maggior afflusso di persone in zona, con un conseguente piccolo aiuto ai commercianti della zona. Per realizzare questo progetto, ci vorrebbe davvero pochissimo tempo, se si volesse davvero iniziare a fare qualcosa per il territorio. Nicola Scillitani Coordinatore Cittadino AMO - COLORNO

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