Crisi, Buzek a Parma: "Bene Monti, ma non si esce senza crescita"

Il presidente del Parlamento Europeo all'apertura dell'anno accademico del Collegio Europeo: "Penso che il 2012 possa essere, passo dopo passo, meglio del 2011. Parlando in linea generale sono ottimista"

Jerzy Buzek

La manovra varata dal governo Monti, contenete diverse riforme di struttura è "un passo molto importante" tuttavia, non si può pensare di "uscire dalla crisi senza una strategia condivisa sulla crescita". Lo ha detto il presidente del Parlamento Europeo, Jerzy Buzek, oggi a Parma per l'apertura dell'anno accademico del collegio europeo di Parma. "Le riforme strutturali italiane del governo Monti - ha osservato - sono sicuramente un passo molto importante: dall'innalzamento dell'età pensionabile alla liberalizzazioni del mercato.

Ci sono state decisioni importanti anche per quanto riguarda il pareggio di bilancio ed il debito pubblico. Penso che queste misure si riveleranno efficaci nel futuro ma - ha ammonito - non possiamo pensare di uscire dalla crisi senza una strategia condivisa sulla crescita. Tutti i traguardi per l'aumento della crescita sono sicuramente i più importanti". Per questo, ha proseguito Buzek, "l'orizzonte che dobbiamo darci è quello dell'Europa del 2020. In questo direzione il vostro Primo Ministro è quello che ha dato maggiore impulso. Riforme importanti dovranno esserci pure a livello comunitario come ad esempio nel settore dell'energia e della ricerca per poter garantire competitività ai singoli mercati e nuovi posti di lavoro".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Quanto al futuro dal presidente del parlamento europeo arriva una ventata di ottimismo. "Sono sicuro che la sfida più importante che dobbiamo affrontare adesso è come prevenire nuove crisi di questa portata ma anche aiutare quelle nazioni che sono in difficoltà e prevenire il contagio della crisi del debito. Penso - ha chiosato - che il 2012 possa essere, passo dopo passo, meglio del 2011. Parlando in linea generale sono insomma ottimista".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo decreto: ecco tutte le regole in vigore a Parma da domani

  • Pauroso frontale a Castione Baratti: muore una 22enne di Lesignano

  • Nuovo Dpcm in arrivo: cosa cambia a Parma e provincia

  • Coronavirus: verso un lockdown 'morbido' e la chiusura alle 21

  • Marito e moglie positivi al Covid escono di casa per aiutare l'amico fermato senza patente: denunciati

  • Da Piazza della Pace a Piazza Garibaldi: anche Parma protesta

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento