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Domenica, 29 Maggio 2022
Politica

Rainieri: "Aumentano le polveri sottili dell'inceneritore: risultato dell'ambientalismo ipocrita di Pizzarotti"

"Ovviamente per Pizzarotti è meglio prendersela con i possessori di diesel euro 4 che vuole costringere a cambiare macchina piuttosto che agire su Iren e sulla Regione Emilia-Romagna amministrata dal suo corteggiatore, il PD Bonaccini”

“Nel 2019 a Parma aumenteranno le scorie e le polveri prodotte dal termovalorizzatore per lo smaltimento dei rifiuti. Ma ovviamente per Pizzarotti è meglio prendersela con i possessori di diesel euro 4 che vuole costringere a cambiare macchina piuttosto che agire su Iren e sulla Regione Emilia-Romagna amministrata dal suo corteggiatore, il PD Bonaccini”. È quanto ha dichiarato il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponete della Lega, Fabio Rainieri, a seguito della seduta di Commissione assembleare Territorio e Ambiente in cui è stato relazionato dall’Assessore regionale all’ambiente Paola Gazzolo il monitoraggio intermedio del Piano regionale di gestione dei rifiuti.

“Dal confronto delle tabelle 2018 e 2019 sullo scenario flussi dei rifiuti urbani indifferenziati allegate alle relative deliberazioni della Giunta regionale, risulta che il termovalorizzatore di Ugozzolo produrrà nel 2019, 5130 tonnellate di polveri e 32060 tonnellate di scorie mentre nel 2018 ne avrebbe dovute produrre  rispettivamente 4635 e 28927, quantità peraltro già superiori alle previsioni del Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti del 2018 (4286 per le polveri e 26927 per le scorie) – È quindi sceso nel dettaglio il Consigliere regionale leghista – Siamo pertanto di fronte ad un trend di crescita di valori inquinanti sul quale l’ambientalismo ipocrita delle amministrazioni regionale e comunali di Parma non ritiene di prendere contromisure, preferendo, invece, agire solo attraverso misure ambientali che comportano sacrifici onerosi per i privati cittadini – ha quindi conclusoRainieri – Ed è anche un pessimo risultato per un sindaco che, è doveroso ricordare, fu eletto per liberare Parma dall’inquinamento dell’inceneritore e che, in un secondo momento, aveva comunque promesso di affamarlo. Nel frattempo, sempre grazie alle politiche pizzarottiane, i parmigiani sono diventati i campioni del mondo della raccolta differenziata subendo come contropartita dell’altissimo senso civico che hanno dimostrato, indipendentemente dal loro primo cittadino, solo le conseguenze negative: aumento della tariffa rifiuti e strade sporche”.   

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