menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rainieri (Lega): "Associazioni partigiani cristiani esclusa dai finanziamenti regionali: una vergogna"

Il vicepresidente del consiglio regionale, il leghista Rainieri, interviene a seguito della bocciatura dell'emendamento che chiedeva estendere anche alle associazioni partigiane cristiane il progetto di finanziamento regionale "Memoria del 900- Promozione e sostegno delle attività di valorizzazione della storia del novecento in Emilia Romagna".

Il leghista e vicepresidente del consiglio regionale Rainieri interviene in merito alla bocciatura dell'emendamento della Lega Nord per l'esensione alle associazioni Partigiane Cristiane del progetto di legge "Memoria del 900- Promozione e sostegno alle attività di valorizzazione della storia del Nocevento in Emilia Romagna".

Le parole di Rainieri: “Spiace che ancora una volta la maggioranza non sia stata capace di guardare al passato, ma anche al futuro, con unità d’intenti, ma sempre e solo con una visione di parte che spesso dimentica parti importanti del nostro passato. Non vorremmo che così facendo si 
andassero a creare Partigiani di serie A e Partigiani di Serie B. Una distinzione assurda che non solo non ha senso ma nemmeno motivo di esistere”. 

“Siamo d’accordo che le risorse non debbano essere infinite e che quindi vanno selezionati i destinatari dei fondi di questa legge. Va però tenuto conto – chiarisce Rainieri - che nel mondo delle associazioni partigiane ce ne sono alcune che sono fuori dal riconoscimento nazionale per motivi semplicemente burocratici ma che sono ugualmente molto attive.

Mi riferisco in particolare alle associazioni aderenti all’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, quelle che più delle altre custodiscono
e promuovono le testimonianze della lotta per la liberazione da parte dei cattolici.  
Non credo sia giusto escluderle per sempre dai finanziamenti regionali anche per il motivo che essendo per lo più operative soprattutto nel ferrarese e nelle montagne parmensi e piacentine, risultano periferiche rispetto al principale circuito dell’associazionismo partigiano emiliano e romagnolo che gravita principalmente sui capoluoghi di provincia inparticolare, Bologna, Reggio, Modena e Ravenna”.

“Ritengo pertanto – conclude – che dopo la bocciatura dell’Aula, la Giunta debba trovare comunque il modo di poter sostenere anche quelle associazioni partigiane”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Al Family Food Fight trionfa Parma con i Dall'Argine

Attualità

Covid: a Parma oltre 124 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid: 84 nuovi casi e 2 morti

  • Cronaca

    Parma potrebbe passare in zona gialla dal 26 aprile

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento