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Martedì, 29 Novembre 2022
Politica

"Reggia di Colorno, pulire il torrente Parme per evitare esondazioni"

Occhi (Lega Parma): "Già nel 2017 la Versailles emiliana venne allagata e danneggiata. Alberi e vegetazione nell'alveo: servono interventi straordinari"

La giunta verifichi “con Aipo e il Comune di Colorno (Parma) la necessità di una pulizia straordinaria dell’alveo del Torrente Parma, stanziando se necessari fondi straordinari in misura adeguata”.

E’ il testo del Question time presentato dal consigliere Emiliano Occhi (Lega) e firmato anche da Fabio Rainieri. Il sottosegretario alla presidenza della giunta, Davide Baruffi, ha risposto che "la manutenzione dei corsi d'acqua è di competenza di Aipo. Con accordi quadro sono stati previsti due sfalci di erba l'anno e ci sono risorse per 315mila euro utilizzati per rimuovere dal torrente Parma gli alberi in alveo. Aipo ha realizzato già due interventi straordinari: sulla vegetazione riparia nel 2019 per una spesa di 350mila euro e nel 2020 per 490mila. Attualmente, per Aipo la situazione non è allarmante, anche se viene continuamente monitorata. Se ci saranno le risorse, si svolgeranno altri interventi. La giunta sta ipotizzando di usare i fondi strutturali Por Fesr, che sono in programmazione, e che potrebbero finanziare gli interventi strutturali per risolvere le criticità. Avere risorse ordinarie per interventi straordinari, comunque, non riguarda solo il torrente Parma".

A Colorno c’è la Reggia, monumento di pregio considerato la “Versailles emiliana” che nel 2017 venne danneggiato dalle esondazioni del torrente Parma, che attraversa il paese. A provocare l’esondazione contribuirono piante, arbusti e vegetazione che impedì, e impedisce anche oggi, il fluire dell’acqua.

In ottobre, Aipo, in contatto con il Comune di Colorno, “aveva già segnalato la necessità di un intervento sulla parte arbustiva e sulle piante” e sarebbero già stati eseguiti alcuni interventi sulla vegetazione che il gruppo di Protezione aveva monitorato scoprendo che arbusti e verde permanevano in punti critici. Il legname nell'alveo era stato segnalato anche da alcuni cittadini. Una manutenzione straordinaria, però, afferma Occhi, “sembrerebbe non programmabile in tempi brevi, anche per la mancanza di adeguati fondi in dotazione ad Aipo”. Sarebbe necessario, conclude Occhi “che la Regione Emilia-Romagna, insieme agli enti preposti alla manutenzione e pulizia degli alvei dei fiumi, verificasse insieme al Comune l’eventuale immediata necessità di una pulizia straordinaria dell’alveo del torrente, reperendo, se necessario, i fondi adeguati”.

Il consigliere ha detto che è positiva l'ipotesi dei fondi Fesr, "ma il problema rimane il tempo. E' vero che ci sono altri fiumi, ma il Parma a Colorno è il più problematico. Il cambiamento climatico ha fatto sì che ciò che era ordinario anni fa, oggi è straordinario. Più il tempo passa, più gli eventi estremi potrebbero concentrarsi e verificarsi dopo mesi di assenza di pioggia".

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