Riforme, Campari con Salvini per maggioritario e l'elezione diretta del presidente

Proposte di Legge presentate in Cassazione, raccolta firme inizia il 19 alla manifestazione di Roma

 “PD e 5Stelle, ben nascosti nei palazzi, vogliono tornare al vecchio sistema proporzionale per impedire che dal voto popolare esca una maggioranza di governo, lasciando tutto in mano agli accordi tra segreterie di partito, la Lega invece ha presentato altre due proposte di legge per dare al nostro Paese una legge elettorale in cui sia chiaro chi vince e chi perde e riconsegnare al popolo il potere di decidere chi vogliono che governi. In Democrazia la volontà popolare deve valere più dei giochetti politici”, ha detto il senatore parmigiano della Lega Maurizio Campari che insieme a Matteo Salvini, Roberto Calderoli e una delegazione di senatori del Carroccio ha presentato giovedì in Corte di Cassazione due disegni di Legge di iniziativa popolare. Il primo è di tipo costituzionale e prevede l'elezione a suffragio universale diretto del Presidente della Repubblica oltre all'abolizione dei senatori a vita. Il secondo è un disegno di legge che modifica il sistema elettorale, passando dal sistema attuale misto ad un maggioritario puro.

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“Pensiamo a una legge elettorale seria, moderna, trasparente, in modo che chi prende un voto in più governi, cancellando gli inciuci che poi partoriscono i governi PD-5Stelle”, ha spiegato Salvini. “I giochi di Palazzo non devono poter stravolgere il voto degli italiani – ha aggiunto Campari – vogliamo restituire al popolo quella sovranità che oggi gli è stata tolta dai giochetti di alcuni partiti guidati da leader attaccati al potere. Tutti gli italiani sanno che questo Governo esiste solo per impedire agli italiani di votare fino a quando PD e 5 Stelle non faranno una Legge che neutralizzi il voto. Hanno troppa paura di perdere”.
La raccolta di firme sulle due proposte inizierà sabato 19 ottobre in 20 gazebo che saranno allestiti in piazza San Giovanni a Roma in occasione della grande mobilitazione ‘Orgoglio italiano’ della Lega contro il Governo delle poltrone. Nei giorni successivi la raccolta firme proseguirà a Parma e in tutte le città d’Italia.

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