Sala civica concessa a Roberto Fiore di Forza Nuova, scoppia la polemica: "Il sindaco revochi subito l'utilizzo"

Il leader di Forza Nuova a Parma il 19 settembre, la protesta di Roberta Roberti: "Invito dunque il sindaco Pizzarotti e la giunta comunale tutta a sincerarsi dell’accaduto e a provvedere immediatamente"

Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, sarà a Parma il 19 settembre nella sala civica San Pancrazio di via Emilia Ovest. Roberta Roberti protesta: “Inaccettabile ed illegittimo l’utilizzo delle sale civiche da parte di gruppi di esplicita ispirazione neofascista”. 

"Il 19 febbraio 2018 - scrive - è stata da me presentata e protocollata presso la Presidenza del Consiglio comunale di Parma una Mozione avente per oggetto il “Rispetto dei valori della Costituzione repubblicana e antifascista”. Ne è seguito un ampio dibattito in Commissione Affari Istituzionali, durante il quale si è ribadito quanto segue: 1) che sui contenuti della mozione c’era ampia convergenza della maggioranza dei gruppi consigliari e che dunque la mozione, se portata in consiglio, avrebbe ottenuto l’approvazione; 2) che nel corso del precedente mandato del sindaco Pizzarotti era stata approvata in Consiglio comunale una mozione contenente le medesime indicazioni; 3) che l’obiettivo sarebbe dunque divenuto quello di superare e rafforzare la mozione stessa, inserendo nel Regolamento vigente per l’utilizzo delle sale civiche una norma che vincolasse i richiedenti a sottoscrivere una dichiarazione di adesione ai principi dell’antifascismo e prevedesse addirittura una sanzione per chi si fosse reso colpevole non solo di atti, ma anche di affermazioni mendaci e/o contradditorie con la dichiarazione stessa.

Oggi mi ritrovo a leggere la notizia della concessione della sala civica di S. Pancrazio per un incontro previsto per il 19 ottobre p.v. con Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova nonché aperto sostenitore dell’ideologia neofascista nel nostro paese.

Ora, delle due l’una: o Roberto Fiore ha deciso di sottoscrivere una dichiarazione di adesione ai principi costituzionali antifascisti, il che mi sorprenderebbe alquanto, ma non potrebbe che procurarmi soddisfazione visto che dimostrerebbe in modo formale ed ufficiale la retromarcia ed il ravvedimento dell’interessato e del suo gruppo di riferimento in merito ad una ideologia inaccettabile per un paese democratico; ovvero siamo di fronte ad una pericolosa svista e ad un errore di valutazione e di applicazione delle norme vigenti da parte dell’amministrazione comunale.

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Invito dunque il sindaco Pizzarotti e la giunta comunale tutta a sincerarsi dell’accaduto e a provvedere immediatamente affinchè la concessione per l’utilizzo della sala da parte dell’organizzazione politica in questione sia immediatamente revocato, ovvero sia concesso solo in seguito all’espletamento di tutti i necessari adempimenti (vedi sottoscrizione di una dichiarazione esplicita da parte di Forza Nuova e del suo relatore Roberto Fiore di rispetto dei valori della Costituzione Italiana repubblicana e antifascista).."

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