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Scuola Don Milani: chiesto a Renzi un finanziamento per 1,5 milioni di euro

L'annuncio dei lavori di riqualificazione edilizia del plesso scolastico di via Montebello è stato dato dall'Assessore Alinovi durante un incontro con gli studenti. Presentata anche ai ragazzi l'iniziativa "La sfida del cubo di ghiaccio"

Per i lavori di ristrutturazione, riqualificazione energetica e sismica dell'Istituto comprensivo Don Milani di via Montebello, il Comune di Parma ha chiesto al Governo – in base al patto di stabilità – 1 milione e 500 mila euro. Ad annunciarlo è l'Assessore all'edilizia e all'energia, Michele Alinovi, che questa mattina ha incontrato gli studenti di prima e terza media della scuola: “Non è ancora nota la data di apertura del cantiere, ma il progetto verrà inserito nel bilancio preventivo comunale per il prossimo anno. Il costo complessivo sarà di 3milioni di euro, metà dei quali a carico dello Stato, mentre dei restanti se ne è  fatto carico un'impresa privata”.

Per quanto riguarda un'altra scuola, la Racagni, l'assessore ha dichiarato che sarà inaugurata per l'inizio di settembre 2015. Tale istituto rappresenta inoltre un esempio di alta efficienza energetica e di architettura sostenibile. E proprio di sostenibilità e risparmio energetico ha parlato Alinovi agli alunni delle medie, affiancato dall'Ing. Francesco Fusi dell'associazione Casaclima Emilia Romagna e dalla Preside Alessandra Melley. 

L'incontro rientra nell'iniziativa intitolata “La sfida del cubo di ghiaccio”, che ha visto l'avvio lo scorso 13 settembre. A questo proposito, in diversi parmigiani e non solo si saranno chiesti cosa mai possa essere quella casetta di legno posizionata in Piazza Garibaldi. In realtà essa ha un significato molto nobile: vuole sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della riduzione dei consumi dovuti agli edifici. Si stima infatti che il 40% dell'inquinamento in Europa sia dovuto ai consumi dell'edilizia privata e pubblica. Domani il tetto di questa casetta verrà scoperchiato. All'interno è stato posizionato un cubo di ghiaccio di 80cm di lato e la sfida sta nell'indovinare quanto di questo ghiaccio si è sciolto dal 13 novembre. Si tratta, dunque, di un concorso a premi, ma l'obiettivo ultimo è dimostrare l'efficienza di una costruzione realizzata con elevati parametri energetici.

Nella mattinata di domani, a partire dalle 8:30 è previsto inoltre un convegno a Palazzo del Governatore tenuto da tecnici specializzati nell'efficienza energetica e aperto alla cittadinanza. Il Comune di Parma, dopo aver approvato il Paes (Piano di azione per l'energia sostenibile) si è inoltre posto come target il miglioramento del 20% dell'efficienza energetica degli edifici entro il 2020, secondo i parametri della normativa europea. 

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