rotate-mobile
Politica

Sfida agli sgoccioli. Vignali: "Vi aspetto in piazza", Guerra: "A Parma non servono tensioni"

In vista del ballottaggio, l'incontro pubblico è stato annullato ma il candidato di centrodestra va all'attacco: "Ho scelto di essere lo stesso tra voi". L'avversario: "Vogliono buttarla in caciara"

"Stasera tutti in piazza per una nuova Parma. Il confronto in pubblico con il mio avversario è stato annullato. Ma io ho scelto di essere comunque tra di voi, per ascoltarvi, rispondere alle vostre domande e parlarvi delle nostre idee. Vi aspetto alle 20,30 in piazza Garibaldi". Pietro Vignali si rivolge ai suoi elettori tramite un invito social, comparso sul suo profilo Facebook in occasione dell''ultimo incontro - prima del voto previsto domenica, 26 giugno - con i cittadini, inizialmente in programma per stasera in piazza Garibaldi. 

L'evento è stato cancellato, ufficialmente per motivi organizzativi legati al caldo e all'aumento dei contagi da coronavirus, per via della variante Omicron BA.5, ma il candidato di centrodestra si presenterà comunque in Piazza Garibaldi, indipendentemente da cosa decide di fare l'altro candidato Michele Guerra. Che dal suo profilo Facebook ha risposto così al suo avversario politico. 

"Abbiamo incontrato decine di migliaia di cittadine e cittadini in questi mesi. Questa mattina, come sempre, eravamo insieme a loro nei mercati e nelle associazioni. Uno ad uno ci hanno fatto le loro proposte, come accade da tre mesi a questa parte. Alcune volte ci hanno anche aspramente contestati e da questo è un nato un dialogo pieno di spunti che ha arricchito la nostra proposta. Tra le cose più apprezzate c’è stata la tranquillità di tutta la nostra coalizione nel tentare di trovare nuove soluzioni che guardino avanti, molto spesso complesse e senza superficialità retorica o propagandistica.

Questa campagna elettorale è arrivata agli sgoccioli e da parte nostra è sempre rimasta sui temi e sulla visione che abbiamo della città. A poche ore dal voto non cederemo il passo a chi vuole buttarla in caciara e creare tensioni di cui Parma non ha bisogno. Pensiamo alle sofferenze dei singoli che hanno bisogno di risposte, pensiamo a come affrontare la crisi sociale ed economica che stiamo vivendo, pensiamo a come gestire il problema climatico che sta attanagliando le vite nostre e non solo. Col sorriso sulle labbra e la serietà che ci contraddistingue. Il resto non ci è mai appartenuto".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sfida agli sgoccioli. Vignali: "Vi aspetto in piazza", Guerra: "A Parma non servono tensioni"

ParmaToday è in caricamento