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Sabato, 21 Maggio 2022
Politica Centro / Borgo delle Colonne

Sfratto in borgo delle Colonne, Andrea Bui: "Inaccettabile, contro il rispetto di qualsiasi diritto della persona"

Il candidato sindaco di Potere al Popolo: "Sosteniamo la Rete Diritti in Casa e la lotta che porta avanti da anni e la sua richiesta di un osservatorio sulla casa che monitori il problema abitativo"

"L'episodio della tentata esecuzione dello sfratto di una signora gravemente malata e di una bambina è inaccettabile  - si legge in una nota di Andrea Bui, candidato sindaco di Potere al Popolo: contro il rispetto di qualsiasi diritto della persona, uno schieramento delle forze dell'ordine già all'alba era pronto a procedere per uno sfratto sul quale la stessa Onu si è pronunciata, pochi giorni fa, con una direttiva di sospensione, per poi arrivare a una carica e ad un atteggiamento machista. Molto grave per chi dovrebbe garantire la sicurezza. Una legalità a senso unico che diventa ingiustizia.

Per fortuna, ancora una volta la lotta e l'attenzione al tema fondamentale della casa, alla base di qualsiasi diritto, ha impedito l’ennesima ingiustizia intollerabile. Un’ingiustizia che colpisce sistematicamente i più vulnerabili. Perciò ringraziamo Rete Diritti in Casa, Ecologia Politica Parma, Art Lab Bene Comune e La Collettiva Transfemminista. Ancora una volta, queste realtà hanno supplito all'indifferenza del Comune: è proprio l’indifferenza dell’Amministrazione ad aver permesso che avvenisse questo episodio gravissimo.

Il tema casa è prioritario, la casa è il fondamento della cittadinanza e non può essere derubricato a un problema di ordine pubblico. Perciò, sosteniamo la Rete Diritti in Casa e la lotta che porta avanti da anni e la sua richiesta di un osservatorio sulla casa che monitori il problema abitativo. Ma non solo. Proponiamo, da una parte, un piano casa a consumo di suolo zero, censendo preventivamente tutti gli immobili del territorio comunale, e dall’altra una tassa sugli alloggi sfitti delle grandi proprietà immobiliari, che finanzino la ristrutturazione di immobili comunali: in questo modo si arricchirebbe in modo esponenziale l'offerta di Acer. È così che possiamo risolvere strutturalmente il problema, intervenendo a monte: dobbiamo strappare alla rendita immobiliare lo sviluppo della città, per evitare una volta per tutte che si verifichino situazioni come quella di oggi": 

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