"Sicurezza, il sindaco Pizzarotti la smetta di minimizzare"

Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!, il movimento di Giovanni Toti

 "Ancora un grave fatto di cronaca a Parma, in uno dei quartieri più problematici dal punto di vista della sicurezza, come il quartiere San Leonardo. Quello che stupisce è come il sindaco Pizzarotti continui a minimizzare e fare finta di niente, nonostante il susseguirsi di episodi di violenza in città". Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!, il movimento di Giovanni Toti. "Pochi giorni fa la rissa in piazza Garibaldi, oggi l'accoltellamento in via Trento - scrive Gambarini - . A noi questi paiono fatti, non certo esagerazioni dei media o percezioni sbagliate dei cittadini. Forse Pizzarotti, impegnato com'è a pontificare su tutti i temi dello scibile umano, non ha tempo per rendersi conto di quel che accade in città. Se non ha tempo, lo invitiamo a cambiare lavoro. Se vuole a continuare ad essere sindaco, lo faccia veramente e dia risposte ai cittadini del quartiere San Leonardo che da tempo chiedono più sicurezza e invece si ritrovano ogni giorno ad affrontare la presenza di spacciatori e quant'altro. Riteniamo che sia il momento di analizzare il bilancio della città in modo da individuare le voci dove è possibile tagliare (su tutte il capitolo accoglienza e le enorme spese di comunicazione per la propoganda per il suo futuro politico) per dirottare le risorse sulla sicurezza e, ad esempio, assumere più agenti di polizia municipale e completare il finanziamento del turno notturno della municipale".

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