Vignali ritira le deleghe di tutti gli assessori: ormai è caos politico

Dopo l'incontro con cinque delegati 'civici' il sindaco ha deciso di azzerare la Giunta. "In settimana comunicherò le mie scelte". E sulla ricandidatura annunciata da Sandroni: "Non è nei miei pensieri"

Il sindaco Pietro Vignali

Dopo l’approvazione della manovra di assestamento e dopo il confronto con i cinque assessori 'civici' Lasagna, Ghiretti, Sassi, Manfredi e Sandroni, in cui sono emerse posizioni differenti sui passi da compiere, il sindaco Pietro Vignali ha deciso di ritirare tutte le deleghe degli assessori.

“Una scelta – spiega Vignali – che ho preso per rispetto delle posizioni di ciascuno e soprattutto di chi mi ha garantito la fiducia fino ad oggi. Le condizioni politiche in cui assegnai le deleghe nel 2007 sono molto diverse da quelle di oggi, per questo ho deciso di ritirarle tutte, riservandomi entro la settimana di comunicare le mie scelte”.

Il sindaco, inoltre, in merito alle dichiarazioni del consigliere Sandroni, smentisce di aver annunciato la sua ricandidatura: “Durante un colloquio privato con il consigliere e gli altri esponenti civici mi sono limitato a dire che, nei giorni scorsi, sono venuto a conoscenza di un sondaggio sul gradimento dei sindaci italiani di cui ha parlato anche una tv locale che mi attribuisce un consenso del 53% in città (Sandroni parlava del 58%, ndr). Sono numeri, ho detto nell’incontro, che giustificherebbero una ricandidatura che oggi non è certo nei miei pensieri”.

L'EX DELEGATO SANDRONI SPARA A ZERO SU VIGNALI
Vignali pronto a dimettersi? Lui questa mattina ci ha detto di avere intenzione di andare avanti e che, forte di un sondaggio di opinioni che vede il suo gradimento al 58%, è anche pronto a ricandidarsi nel 2012". A rivelarlo alla stampa è stato nel pomeriggio il delegato all' associazionismo Ferdinando Sandroni, uno dei 'civici' della Giunta del Comune di Parma che questa mattina ha incontrato il primo cittadino per rassegnare le proprie dimissioni. La dichiarazione di Vignali, pronunciata di fronte agli altri assessori dimissionari, smentirebbe quanto scritto, all'indomani della vicenda 'Green Money', dallo stesso Pietro Vignali, che in una lettera aperta aveva detto di essere pronto a lasciare la politica a fine mandato.

Sandroni ha poi confermato che il sindaco ha già pronto il rimpasto di Giunta che sarà comunicato nei prossimi giorni. "Ci ha detto che azzererà le nomine e ne farà di nuove entro 48 ore - ha spiegato ai giornalisti l'ormai ex membro dell' amministrazione Vignali. Ci ha chiesto così di pazientare prima di presentare ufficialmente le dimissioni, ma io le ho già fatto protocollare le mie dimissioni e vi confermo che non ci starò. Ormai si è interrotto il rapporto di fiducia fra i cittadini e questa maggioranza ed avrebbe senso fermarsi qui - ha concluso Sandroni. Io resterò consigliere comunale, non farò mancare il numero legale, ma mi riservo di votare le decisione della Giunta autonomamente".

E sul sindaco: "Mi sono pentito di averlo votato 4 anni fa".
Mentre Sandroni parlava con la stampa, in Municipio era in corso un vertice fra i rappresentanti Pdl della maggioranza e lo stesso sindaco. Vignali avrebbe comunicato le sue decisioni sul rimpasto di Giunta, che sarà ufficializzato entro sabato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I ristoratori si ribellano: "Il 15 gennaio apriremo nonostante i divieti"

  • Le regole dopo il 15 gennaio: ecco quando si potrà andare a trovare parenti e amici

  • Via al decreto gennaio, restrizioni fino a marzo: vietato uscire dalla regione, solo in due dagli amici

  • Parma in zona arancione: il calendario delle regole nel fine settimana

  • Parma scongiura la zona rossa

  • Firmato il nuovo Dpcm: tutte le restrizioni a Parma dal 16 gennaio al 5 marzo

Torna su
ParmaToday è in caricamento