stazione di colorno (degrado e accessi ai disabili)

Interrogazione in regione grazie ad AMO COLORNO.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

A seguito di un proficuo colloquio con il consigliere regionale di FDI per l’Emilia - Romagna, dott. Giancarlo Tagliaferri, il gruppo AMO COLORNO ha espresso tutto il suo disappunto per lo stato di degrado e abbandono della fermata - stazione di Colorno, chiedendo allo stesso di intervenure in merito ed anche per la mancanza di sistemi d’accesso per i disabili. “Abbiamo documentato per mesi le fermate - Stazioni” di Colorno e Mezzano Rondani. Ci eravamo interfacciati spesso con Trenord e con il comune di Colorno. Ben pochi furono i risultati ottenuti, se non la riparazione di una porta a vetri nella sala d’aspetto (molto pericolosa), e la reimbiancata della facciata della stazione di Colorno, subito reimbrattada dai vandali. Non potevamo continuare a lasciar correre, soprattutto adesso che la stazione di Colorno è più utilizzata, data la chiusura del ponte sul PO, e visti anche i costanti disservizi di Trenord. Vogliamo ringraziare il Dott. Tagliaferri, per averci dato voce e per aver preso a cuore un problema che dura da moltissimi anni, mettendo in atto un’interrogazione nei confronti della regione. “E’ una situazione particolarmente incivile” scrive il consigliere; “ in quanto, evidentemente, altamente umiliante per quelle persone.”. Ci conferma in giornata odierna di aver interrogato la Giunta regionale affinché si attivi con tutte le modalità normative a disposizione, e chiedendo di contattare il gestore dell’area al fine di realizzare quanto prima un accesso per disabili e l’installazione di un sistema di videosorveglianza per la sicurezza di tutti. Ci auguriamo vivamente che la regione risponda positivamente all’interrogazione. Il gruppo AMO COLORNO

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