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Bufera Tep-Stt, il sindaco: "Non sapevo del del ruolo di Costa in Mb"

L'opposizione insorge: "E' gravissimo che Vignali non fosse a conoscenza dei fatti. Nominare un dg affiancando al presidente di Stt è solo un diversivo. Costa deve dimettersi"

Consiglio comunale infuocato come nelle previsioni della vigilia. Tanti gli argomenti sul tavolo e scontri durissimi tra maggioranza e opposizione. Si comincia con l'interpellanza dei consiglieri Caselli e Mantelli del Pd preoccupati per la situazione amianto nella scuola Martiri di Cefalonia. L'assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Aiello, dichiara che sono previsti per la fine dell'anno scolastico i lavori.

Sempre Aiello risponde ad Ablondi (Rc) e Vescovi (Pd) sulla situazione di degrado del polo di via Carmignani, dove il Comune è in causa con l'impresa che ha effettuato i lavori, ma che cominceranno gli interventi da parte dell'amministrazione per complessivi 200mila euro. Sull'allagamento della scuola elementare Gianni Rodari, l'assessore ai Lavori Pubblici risponde a Torregiani del Pd, spiegando l'intervento dei tecnici su un pluviale che ostruitosi aveva fatto infilatrare l'acqua nell'edificio. Ora si sta analizzando come procedere.

Poi su proposta di alcuni consiglieri della maggioranza viene approvata una mozione per intitolare 27 rotatorie cittadine alle opere e ai personaggi di Giuseppe Verdi. Insorge Guarnieri di Altra Politica-Altri Valori che sottolinea come le priorità del Consiglio siano ben altre. La Mantia (Gm) sbotta: "E' ridicolo".

Più tardi arriva il momento clou della serata con la richiesta da parte dell'opposizione di sospendere il presidente di Stt, Andrea Costa. Inoltre il capogruppo del Pd, Giorgio Pagliari, taccia come illegale ed in violazione della legge finanziaria il compenso dello stesso Costa in Stt, ben 195mila euro all'anno. Pagliari vuole anche sapere se il sindaco, quando ha nominato Costa, sapeva che questi era nel consiglio di amministrazione di Banca Mb e che lo stesso cda era stato sciolto.

Come anticipato, la maggioranza chiede di affiancare al presidente Costa un direttore generale con deleghe operative. E Pantano (Ipp) sottolinea che, come accaduto per Mauro, solo dinanzi a riscontri oggettivi debbono essere presi provvedimenti nei confronti di Costa. Iotti del Pd tira in ballo il sindaco e afferma che "è su un albero fragile". "Costa è stato messo in quarantena in attesa di un avviso di garanzia" - dichiara Iotti - "non c'è nessuna macchina meravigliosa o mondo miracoloso di Stt. Saremo colpiti prima o poi e pagheremo tutto con gli interessi".

A questo punto il sindaco Vignali interviene, e dichiara: "Non sapevo del deposito effettuato da Tiziano Mauro in MB, mentre i consiglieri e revisori di Tep erano a conoscenza dell'operazione: quindi è meglio che siano loro a fare un passo indietro". E sul caso Stt: "Costa l'ho scelto perchè è un buon manager e lo ha dimostrato nella gestione di Tep. Ad oggi non ci sono irregolarità nel suo operato, ma se dovessero emergere ufficialmente, allora ne chiederei le dimissioni".

L'opposizione non è soddisfatta. I consiglieri dichiarano che Vignali doveva necessariamente sapere, perchè Stt e Alfa sono società del Comune. Inoltre non ha risposto sui sovvenzionamenti ad un giornale locale da parte di Stt. Ubaldi rincara la dose: "Il sindaco è stato remissivo. Aveva il dovere di informarsi e la nomina di un direttore generale che affianche Costa è solo un diversivo. Si dovrebbe chiedere la sospensione al presidente di Stt.

Alla fine il Consiglio termina con l'ordine della minoranza respinto e quello della maggioranza approvato. Contrari La Mantia e Ubaldi.

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