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Domenica, 19 Maggio 2024
Politica

Virginia Chiastra: "L'area verde? Politica ambientale ideologica e tasse invisibili per i cittadini"

La consigliera del gruppo Vignali Sindaco: "Non bastano già le decine di milioni di euro di multe a bilancio ogni anno nel nostro Comune, bisogna spremere i cittadini ancora di più ed obbligarli di fatto a sostituire la loro auto a diesel con un’altra di più recente produzione e dal costo assai elevato"

Dopo la breve pausa di agosto con le attività in Consiglio comunale e con quelle di Missione Parma, associazione di cui è Presidente, torna a parlare Virginia Chiastra e lo fa con un programma mirato su quelle che saranno le priorità sue e della sua squadra per la nuova stagione politica ormai alle porte.

“Dopo un primo anno in Consiglio durante il quale ho fatto esperienza di ciò che significa occuparsi della cosa pubblica a livello locale, ora sono pronta a ripartire con ancora più determinazione nel farmi portavoce di quei temi che ci sentiamo in grado di rappresentare e che, a mio avviso, avrebbero bisogno di maggior attenzione da parte della Giunta” esordisce così Virginia Chiastra, aggiungendo subito che “le mie priorità che intendo portare avanti nella nuova stagione politica sono gli aspetti di cui la mia città credo abbia più bisogno e che, invece, sono stati trascurati, sottovalutati o, peggio, trattati in maniera del tutto inadeguata negli ultimi anni, a partire dall’aeroporto per poi arrivare alla sanità, alla mobilità, alla sicurezza e anche al tema delle donne e della violenza, alla luce degli ultimi accadimenti nella periferia est di Parma, senza dimenticare i giovani, sempre più abbandonati”.

Chiastra (Vignali Sindaco): "Si all'allungamento della pista dell'aeroporto" 

“Sull’aeroporto”, prosegue Chiastra, “si è fatta molta propaganda ma ancora oggi non si è arrivati ad un dunque. La posizione mia e della mia squadra di Missione Parma è chiarissima, l’abbiamo ribadita anche durante una puntata di Parma Europa che ci ha visti protagonisti: sì convinto all’allungamento della pista per permettere l’aumento dei voli passeggeri e delle destinazioni europea con finalità turistiche. No assoluto alla chiusura di un’infrastruttura che, se gestita con capacità, potrebbe essere una rampa di lancio formidabile per la città”. “Sulla sanità, sebbene sia responsabilità della Regione, invitiamo a prendere coscienza dei problemi legati al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore, da anni ormai diventato un vero e proprio incubo per coloro che si vedono costretti a ricorrervi per poi essere visitati dopo ore e ore di attesta interminabile, talvolta addirittura dopo una giornata intera. Mi piacerebbe che questo nodo sia finalmente preso in considerazione dalla Giunta e che possa esserci un rimedio. Lo dobbiamo ai cittadini bisognosi che sono quasi scoraggiati e impauriti dall’inefficienza dell’azienda ospedaliera cittadina. A questo si aggiunge la mancanza di personale, tra le cause delle lunghe attese per il primo soccorso, e l’enorme problema delle liste di attesa per controlli e interventi che spingono sempre di più a ricorrere alla sanità privata, più rapida nel dare risposte”.

"L'area verde? Una politica ambientale puramente ideologica" 

Virginia Chiastra non abbassa la guardia di fronte alle spinose questioni sulla mobilità cittadina già affrontate nel primo anno da consigliere comunale, una su tutte l’introduzione dell’area verde: “Non intendiamo darci per vinti. Il provvedimento relativo all’introduzione della cosiddetta area verde è solo l’ultimo esempio delle politiche ambientali puramente ideologiche tanto care ad una certa sinistra che, come in questo caso, si traducono poi in vere e proprie tasse invisibili che dovranno essere pagate dai cittadini. Non bastano già le decine di milioni di euro di multe a bilancio ogni anno nel nostro Comune, bisogna spremere i cittadini ancora di più ed obbligarli di fatto a sostituire la loro auto a diesel con un’altra di più recente produzione e dal costo assai elevato. Non vengano a parlare di incentivi o di aiuti perché si può fare tutto con i parmigiani ma non prenderli in giro. È ovvio che nessuno regalerà loro un’automobile nuova, dunque la spesa dovrà essere sostenuta per forza di cose. Anche su questo punto invito l’amministrazione ad accantonare per un attimo le loro convinzioni per ragionare insieme su una visione che tenga conto delle esigenze di tutti, anche di coloro che non sono in condizioni di sostenere un acquisto di queste dimensioni economiche.”

Infine, Chiastra ribadisce il suo impegno a favore delle donne, anche alla luce degli ultimi fatti che hanno sfortunatamente riportato lo stupro di una quattordicenne nella periferia est della città: “In un piccolo contesto come Parma questi fatti lasciano sgomenti, non siamo certo abituati a notizie di questo genere che purtroppo abbiamo letto più volte quest’estate nel nostro Paese. Mai come adesso c’è bisogno del pugno di ferro nei confronti di chi si macchia di violenze simili. Servono più controllo nelle zone a rischio, più pattugliamenti capillari delle forze dell’ordine oltre, ovviamente, ad una profonda educazione del rispetto da parte delle famiglie. Certo, parlare nelle scuole è un pezzo fondamentale del puzzle ma nessun ente pubblico potrà mai sostituirsi all’insegnamento impartito dalla famiglia, l’unica istituzione che potrà mai indirizzare un cambiamento reale nella società dei giorni nostri” conclude Chiastra.

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