ritorno in montenegro

Un viaggio della memoria ricostruisce la storia dimenticata di un ufficiale ucciso nel 1943, quando l’esercito italiano occupava i Balcani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Giovedì 26 gennaio 2017, alle ore 18, nella libreria “la Feltrinelli” di Parma (via Farini 17), il giornalista Vittorio Ferorelli presenta “Ritorno in Montenegro” (edizioni ABao AQu). Intervengono Brunella Manotti (ricercatrice dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Parma) ed Emanuele Ferrari (editore e scrittore). Il volume racconta la ricerca che ha portato l’autore sulle tracce di un capitano di fanteria morto nel maggio del 1943, durante l’occupazione italiana dei Balcani. Una piccola vicenda rimasta nelle pieghe della storia recente del nostro paese, che oggi si rischia di dimenticare. Quel giovane ufficiale della divisione “Ferrara”, ucciso insieme a molti altri soldati sotto l’attacco dei partigiani jugoslavi, si chiamava Romolo Ferorelli ed era il nonno dello scrittore. A quella strage italiani e tedeschi fecero seguire una feroce rappresaglia contro i civili, come quelle che insanguinarono le nostre terre. L’indagine parte da una medaglia d’argento alla memoria, di fronte a cui l’autore si accorge di non sapere abbastanza: né dell’uomo a cui era stata assegnata, né della vicenda che lo aveva destinato a morire, nelle tragiche vesti di occupatore, al di là dell’Adriatico. I ricordi, le foto di famiglia, l’analisi delle carte d’archivio, e poi la missione solitaria nei luoghi di quegli avvenimenti cercano di aggiungere qualche piccolo frammento di senso a un vuoto che sembrava irrimediabile. “Ritorno in Montenegro”, da cui è stato tratto un monologo letto nei teatri di Castelnuovo nei Monti e Mirandola, ha ricevuto il patrocinio dell’Istituto per la storia e le memorie del Novecento “Parri” Emilia-Romagna. Un viaggio segreto alla ricerca di qualcuno che si credeva dimenticato. Un posto sperduto tra le montagne di un paese straniero. Per uscire dagli angoli del destino non resta che l’illusione di un racconto fatto solo di immagini e di parole approfondimenti / www.vittorioferorelli.com/libri/ritorno-in-montenegro/ booktrailer / https://youtu.be/9own5I_kNj4 profilo / Giornalista e scrittore, nato nel 1971, Vittorio Ferorelli lavora all’Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna dal 1997. È stato a lungo caporedattore della rivista “IBC. Informazioni, commenti, inchieste sui beni culturali” diretta dall’italianista e critico letterario Ezio Raimondi. Fa parte della redazione di RadioEmiliaRomagna. Nel 2010 ha vinto il premio “Navile - Città di Bologna” con “Il vicino”, un racconto illustrato dalle fotografie di Marco Pizzoli. Nel 2012, insieme al fotografo Matteo Sauli, ha pubblicato il libro tascabile “Al bordo della strada. Diario di viaggio sulla statale 9 – via Emilia”. Un estratto di “Ritorno in Montenegro” è stato pubblicato dalla rivista “Osservatorio Balcani e Caucaso”.
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