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Il Day hospital oncologico cambia sede: da lunedì 18 giugno si trasferisce al padiglione Cattani

Più ambulatori, parcheggi riservati, una nuova accettazione e tre equipe dedicate ai pazienti: queste le principali novità di un cambiamento atteso. Venerdì e sabato mattina il Day Hospital Oncologico sarà chiuso per trasloco

Da lunedì 18 giugno quella che era una promessa diventa realtà: il day hospital oncologico dell’Ospedale Maggiore avrà sede nei nuovi locali al piano rialzato del padiglione Cattani, abbandonando gli angusti spazi del Poliambulatorio dove si trova attualmente.

Nel fine settimana lo spostamento di mobili e arredi che comporterà la chiusura ai pazienti nella giornata di venerdì e sabato mattina. Lunedì il debutto nella nuova destinazione, senza nessuna interruzione dell’attività di cura per i pazienti.

Numerosi i cambiamenti introdotti. Un atrio a vetri accoglierà visitatori e pazienti in quello che sarà un luogo di cura luminoso e funzionale. Comode sedute, donate dall’Azienda Barilla, consentiranno di prende posto a quasi 100 persone mentre un totem digitale giallo canarino registrerà i pazienti all’arrivo con il semplice inserimento della tessera sanitaria. I grandi monitor nelle sale d’attesa avranno invece il compito di chiamare i pazienti, dando indicazioni della stanza in cui recarsi (esattamente come in posta o al Duc del Comune di Parma). Cambiamenti anche dal punto di vista organizzativo: il medico di riferimento sarà affiancato da un’equipe di oncologi, specializzandi e infermieri raggruppati a seconda del tipo di patologia.

Negli spazi esterni immediatamente adiacenti al nuovo Day Hospital Oncologico posti auto riservati, in numero doppio rispetto al preesistente, contraddistinti dalla segnaletica verticale e orizzontale con accesso diretto alla struttura.

Mercoledì 13 giugno il direttore dell’Oncologia medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Francesco Leonardi e il responsabile aziendale dei lavori Paolo Canepari hanno voluto accompagnare i volontari delle associazioni oncologiche e i pazienti stessi all’interno della nuova struttura. “Ringrazio l’Azienda che ci ha permesso di avere locali adeguati alla qualità dell’assistenza che viene fornita in questo centro e ringrazio tutti voi – ha detto il prof. Leonardi rivolgendosi al “suo” personale e ai volontari presenti – che mi state supportando, e sopportando, in questo passaggio che ci porterà ad un’organizzazione decisamente migliore per i pazienti”.

L’intervento al padiglione Cattani ha infatti consentito di realizzare, all’interno della struttura, 13 ambulatori medici; 7 ambulatori di somministrazione e 2 camere di degenza di day hospital. Con un aumento della superficie interna quasi doppia rispetto a quella attualmente a disposizione per lo stesso servizio nel padiglione Poliambulatori.

L’investimento è stato pari a un milione e trecentomila euro ed è stato sostenuto dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria che ha reperito nel proprio bilancio le risorse necessarie per avviare anche l’intervento sulla facciata del Padiglione, di cui sono in corso i lavori di restauro conservativo che si concluderanno entro la fine dell’estate.

La collocazione degli ambulatori oncologici al Cattani, come previsto nelle linee di programmazione della Conferenza Territoriale Socio Sanitaria, rappresenta un primo passo in vista della successiva costruzione del Centro oncologico integrato che riunirà in un’unica struttura, nuova e funzionale, in viale Volturno, tutti i reparti che afferiscono all’Oncologia, dalla radioterapia, agli ambulatori, alla degenza.

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