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Salute

Tumore al seno: sei nuovi mammografi per l’attività di screening

Un investimento di circa 900 mila euro. Le nuove attrezzature di ultima generazione sono già operative a Parma, San Secondo, Vaio e Borgotaro

Sei nuovi mammografi di ultima generazione sono stati acquisitati dall’Azienda Usl di Parma, di cui uno con fondi del PNRR, con un investimento di circa 900 mila euro. Le attrezzature sono già state installate e pienamente operativetre al centro screening di Parma, le altre rispettivamente all’ospedale di Vaio, al Santa Maria di Borgotaro e alla Casa della comunità di San Secondo

Tutti i sei mammografi sono impegnati nell’attività di screening e i due in funzione negli ospedali di Vaio e Borgotaro anche nell’attività clinica, prenotabile tramite CUP con prescrizione del medico. Le nuove attrezzature si aggiungono ai tre mammografi già presenti nei centri screening di Parma, Fornovo e Langhirano al momento non interessati al rinnovo, in quanto sono tecnologie più recenti.

“Tre dei sei nuovi mammografi - afferma Nicoletta Piazza responsabile del programma di screening per la diagnosi precoce del tumore della mammella dell’Azienda Usl di Parma – sono dotati di tomosintesi, cioè consentono di visualizzare la mammella in tre dimensioni, caratteristica particolarmente utile nelle indagini diagnostiche di approfondimento. Di questi mammografi, due sono operativi a Parma, al centro screening e uno all’ospedale di Vaio. I nuovi mammografi sono tutti di ultima generazione  - conclude la responsabile- offrono immagini di altissima qualità, a garanzia di una ancor più efficace attività diagnostica”.

Sono circa 30.000 le mammografieeffettuate in un anno dall’Azienda Usl di Parma nell’ambito dell’attività di screening, che registra un’adesione del 55% circa. Solo nel 2023, sono state 245 le diagnosi di neoplasie riscontrate. Si aggiungono circa 1.500 mammografie eseguite in un anno come attività clinica ordinaria,  assicurata a Vaio e Borgotaro. 

“Rinnovo a tutte le donne in età di screening di accettare l’invito dell’Azienda Usl a sottoporsi periodicamente alla mammografia, un esame gratuito e sicuro – sottolinea Patrizia Da Vico, responsabile del centro screening di Parma – Lo screening mammografico consente di individuare precocemente eventuali lesioni tumorali di piccole dimensioni, ancora prima che si possano sentire al tatto. Così si può intervenire subito, aumentando le possibilità di cure efficaci, meno aggressive per la donna e con una maggiore possibilità di guarigione. Nell’ambito dello screening – conclude la responsabile – in caso di necessità, la donna viene presa in carico in modo organizzato e gratuito per tutto il percorso diagnostico-terapeutico, con la collaborazione dell’équipe multiprofessionale della Brest Unit, diretta da Antonino Musolino”.

Lo screening per la diagnosi precoce del tumore della mammella, promosso dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato dall’Azienda Usl è offerto alle donne residenti e domiciliate assistite a Parma e provincia: ogni anno, per chi ha tra i 45 e i 49 anni e ogni due, per le signore di età compresa tra i 50 e i 74 anni. L’invito a fare la mammografia gratuita arriva tramite posta ordinaria e/o fascicolo sanitario elettronico, per chi lo ha attivato.

L’Azienda Usl assicura l’attività di screening mammografica con 7 medici, 15 tecnici, 3 infermieri, 4 amministrativi-sanitari dedicati all’accettazione-accoglienza.

Le mammografie di screening sono garantite a Parma (al centro operativo presso il Maggiore e in convenzione, presso il centro Dalla Rosa Prati), a LanghiranoFornovoSan SecondoVaio e Borgotaro. Ogni mammografia è sempre letta da due medici di Azienda Usl.

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