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Dal 14 maggio missione di scavo alla Villa di Teodorico a Galeata

Campagna condotta dall’Università di Parma sotto la direzione di Alessia Morigi, responsabile scientifica con Riccardo Villicich

Dal 14 maggio al 2 giugno si svolgerà la prima missione di scavo archeologico coordinata dall’Università di Parma alla Villa di Teodorico a Galeata, residenza di caccia dell’imperatore sull’Appennino romagnolo. L’area archeologica è caratterizzata dalla straordinaria presenza, in sequenza, di una villa romana repubblicana, di una villa di età augustea e della villa di Teodorico. Il sito è stato inoltre frequentato per più di quindici secoli, dal VI sec. a.C. fino all’XI sec. d.C.

Lo scavo, condotto in passato in partenariato con l’Università di Bologna, è da quest’anno in concessione all’Università di Parma sotto la direzione di Alessia Morigi e con la responsabilità scientifica di Alessia Morigi e Riccardo Villicich, docenti di Archeologia al Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC dell’Ateneo.

La campagna di scavo sarà caratterizzata da ampia partecipazione degli studenti dei corsi di Archeologia, ai quali l’attività di cantiere, di rilievo digitale e in realtà aumentata e di laboratorio garantirà la necessaria esperienza sul campo.

La missione archeologica rientra tra le attività del Programma S.F.E.R.A. Spazi e Forme dell’Emilia Romagna Antica, diretto da Alessia Morigi con l’obiettivo di formare giovani archeologi che acquisiscano competenze tecnico-scientifiche in linea con le nuove richieste del mercato del lavoro e che si orientino allo studio e alla salvaguardia del patrimonio archeologico della regione Emilia-Romagna con ricadute anche in termini di imprese culturali.

La cornice istituzionale della missione archeologica a Galeata sarà la nuova convenzione quadro tra Università di Parma e Comune di Galeata, orientata al rilancio culturale e turistico di tutto il distretto, che comprende l’area archeologica della villa, il museo archeologico, la città romana di Mevaniola, la pieve di S. Ellero e la via Romea Germanica. Le ricerche sul paesaggio antico rientreranno, inoltre, tra le attività scientifiche ed educative previste dalla nuova convenzione quadro tra Università di Parma e Istituto Cervi-Biblioteca Archivio Emilio Sereni. Di entrambe le convenzioni la prof. Morigi è responsabile scientifico. Le iniziative prevedono il coinvolgimento della Società di Studi Romagnoli come ente partner del Programma S.F.E.R.A.

I primi risultati degli scavi già condotti sono recentemente usciti in forma monografica nel volume di Alessia Morigi e Riccardo Villicich Scavi nell’area della Villa di Teoderico a Galeata. Le fasi di età romana (Bologna 2017, Bononia University Press, Collana DiSCi, Sezione Archeologia 19), finanziato dall’Università di Parma e pubblicato come iniziativa editoriale congiunta dell’Ateneo di Parma e di quello di Bologna.

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