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Santa Rosa e il Liceo Porta chiudono: la rabbia di 270 studenti e 40 dipendenti

Il coordinatore Ronchini: "Didattica d'eccellenza ed edifici nuovi, è una grande perdita per la città di Parma". Il motivo? "La crisi delle vocazioni" si legge nella lettera della Congregazione delle suore domenicane della Beata Imelda

Dal mese di settembre le scuole paritarie dell'infanzia e primaria 'Santa Rosa' e quelle secondaria di primo grado e di secodo grado, il Liceo delle Scienze Umane 'Porta' chiuderanno definitivamente. La Congregazione delle suore domenicane della Beata Imelda ha deciso di mettere fine ad un'esperienza che coinvolge 270 studenti, tra bambini e ragazzi e 40 dipendenti. La notizia ha sconvolto tutti. "Comunichiamo con profondo rammarico - si legge nella lettera a firma della priora generale della Congregazione Cristina Simoni - la scelta della Congregazione di cessare e chiudere tutta l'attività scolastica, dall'infanzia al liceo, a conclusione di questo anno scolastico". La motivazione? "Il venir meno di vocazioni religiose esige l'impegno di persone su servizi indispensabili alla nostra Congregazione che non possiamo disattendere e che riguardano anche le suore che attualmente sono impegnate a Parma". 

Giovanni Ronchini, coordinatore delle quattro realtà didattiche, è amareggiato e scosso per la decisione. "Dal 31 agosto e dal 1° settembre le scuole primarie dell'infanzia primaria Santa Rosa e Santa Rosa secondaria di primo grado e il Liceo di Scienze Umane Porta chiuderanno le attività -esordisce Ronchini.. Questo è un data di fatto incontrovertibile, è l'unica certezza che abbiamo. E' una notizia inaspettata sia perchè l'istituto dal punto di vista delle strutture è nuovo, costruito nel 2007 sia perchè dal punto di vista della proposta didattica sono un eccellenza. Io mi attengo alla lettera inviata dalla Congregazione: il primo motivo di calo di vocazioni poi è chiaro che gestire una scuola come questa è onerosa. I genitori e il personale vivono questo periodo con amarezza perchè c'è un patrimonio didattico e di cultura antico e con una storia molto riconoscibile e precisa. La rabbia, in una situazione del genere, è normale". 

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