Mercoledì, 22 Settembre 2021
Scuola

Sì ai test salivari: il piano di monitoraggio nelle 'scuole sentinella'

Regione al lavoro per definire la campagna. L'assessore Donini: "L'individuazione delle scuole è in itinere, ma possono e devono cambiare". Il prelievo infatti "non sarà sempre nello stesso istituto"

Anche Parma prepara le sue 'scuole-sentinella' per il monitoraggio sugli alunni voluto dal commissario Figliuolo. La Regione Emilia Romagna ha il compito di fare uno screening su circa 13.000 bambini (volontari) delle scuole elementari e medie ogni mese. E gli istituti saranno scelti a rotazione, su tutto il territorio emiliano-romagnolo: dovrebbero essere due primarie e una secondaria di primo grado in ogni provincia. A spiegarlo è l'assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, in conferenza stampa insieme al dirigente del servizio prevenzione della Regione, Giuseppe Diegoli. "Aderiamo convintamente alla campagna di monitoraggio e studio coi tamponi salivari molecolari, che saranno elaborati in laboratori- spiega Donini- noi siamo chiamati a fare uno screening su circa 13.000 alunni al mese delle scuole elementari e medie". Al momento, aggiunge l'assessore, "l'individuazione delle scuole è in itinere, ma possono e devono cambiare". Il prelievo infatti "non sarà sempre nello stesso istituto", ma nelle varie scuole "a rotazione" su tutto il territorio regionale, con l'idea appunto di sceglierne almeno tre per ogni provincia. La prossima settimana in Regione è previsto un nuovo incontro per definire l'iniziativa, anche in virtù delle indicazioni ministeriali per la gestione della campagna, la distribuzione del materiale per i prelievi e l'infomazione ad alunni e famiglie. L'adesione allo screening infatti sarà volontaria da parte del singolo alunno e del genitore.

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