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Università: Roberto Cammi firma uno studio con il Nobel Roald Hoffmann

Sul numero speciale di settembre di “Angewandte Chemie International Edition”. L’articolo descrive le conseguenze della teoria, sviluppata dal Prof. Cammi, che permette di descrivere l’effetto della pressione sul decorso di alcune importanti reazioni chimiche  

Sul numero speciale del 4 settembre 2017 della rivista “Angewandte Chemie International Edition”, dedicato alla celebrazione dei 150 anni della Società Chimica Tedesca, è stato pubblicato un articolo i cui autori di riferimento sono il prof. Roberto Cammi, docente di Chimica fisica all’Università di Parma, e il Premio Nobel prof. Roald Hoffmann della Cornell University di Ithaca (NY, USA). L’articolo descrive le conseguenze della teoria, sviluppata dal prof. Cammi, che permette di descrivere l’effetto della pressione sul decorso di alcune importanti reazioni chimiche, con rilevanti conseguenze anche nella descrizione di processi di interesse industriale.

Roberto Cammi si è laureato in Chimica all’Università di Parma nel 1979 con una tesi in Chimica quantistica, sotto la guida dei prof. Luigi e Claudio Oleari. Nel 1983 è diventato ricercatore sempre all’Università di Parma, dove ha svolto tutta la sua  carriera accademica prima come professore associato dal 1998 e poi come professore ordinario dal 2002. 

Il prof Cammi  svolge attività di ricerca  teorica  per lo studio di proprietà e processi  di sistemi molecolari in ambienti complessi. In particolare, i suoi studi pionieristici hanno permesso lo sviluppo sistematico delle teorie di struttura elettronica molecolare per il Polarizable Continuum Model (PCM), che trovano vasta applicazione dalla biochimica alla scienza dei materiali.
 
Roald Hoffmann, Premio Nobel per la Chimica 1981, è molto conosciuto non solo nel campo della Chimica, ma anche come rinomato scrittore e divulgatore scientifico, ed è stato insignito di numerosissimi riconoscimenti. Il più recente è il Premio Primo Levi, istituito proprio quest’anno dalla Società Chimica Italiana e dalla Società Chimica Tedesca per premiare scienziati attivi nel promuovere i diritti umani e nel migliorare il dialogo fra la chimica e la società.
 

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