rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
social

Barilla premiata per il video 'carebonara': suo l'oscar della pubblicità

Il film di quasi 10 minuti racconta la leggenda delle origini della pasta alla carbonara. Per questo e numerosi altri riconoscimenti Barilla ha inoltre meritato il premio di ‘Cliente dell’Anno’.

Tante sono le storie sulle origini della Carbonara e tutte diverse.

La Carbonara è la ricetta italiana più discussa, interpretata e amata al mondo. L’etimologia rimane ancora un mistero con tre possibili derivazioni: la carboneria, i carbonai e il colore del pepe usato nella preparazione. Mentre sull’origine della ricetta il dibattito è aperto a diverse ipotesi. La pasta alla Carbonara è nata durante la seconda guerra mondiale dall’incontro con la razione K di Ancel Keys, dai carbonai appenninici come evoluzione del piatto “cacio e ova” o da un cuoco romagnolo? Può essere una declinazione di alcune ricette napoletane a base di uovo e formaggio di fine Ottocento? Nasce come ricetta americana, italiana o è la fusione di entrambe le culture? Barilla ha sempre creduto nel potere della pasta di unire le persone e nel 2021, per celebrare il Carbonara Day del 6 aprile, ha scelto di raccontare con un cortometraggio la storia di questo celebre piatto, emblema di attenzione e condivisione.

Il cortometraggio è stato girato dal pluripremiato regista pubblicitario belga Xavier Mairesse, noto per il suo approccio stilistico e la vibrante tensione estetica delle immagini, ed è stato lanciato il 1oaprile 2021 su YouTube. Il film vede nel cast l’attore italiano Claudio Santamaria nel ruolo del cuoco, e Yonv Joseph nel ruolo del soldato. Come nella leggenda dell’origine della Carbonara, è stato il mix di diverse culture a rendere così speciale questa narrazione.

La qualità della produzione è stata riconosciuta al New York Festivals 2021, dove il cortometraggio Carebonara si è aggiudicato 4 premi.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Barilla premiata per il video 'carebonara': suo l'oscar della pubblicità

ParmaToday è in caricamento