Ricicloni: 4 i comuni parmensi primi nelle classifiche regionali

Il rapporto annuale di Legambiente su amministrazioni comunali e gestione dei rifiuti urbani premia Fidenza, Felino, Soragna e Traversetolo. Per il secondo anno consecutivo arrivano ai primi posti della classifica anche comuni del ferrarese

di Nardino

Parma esce brillantemente dal rapporto annuale sui Comuni “Ricicloni” dell’Emilia Romagna, giunto alla sesta edizione nel premiare i migliori risultati conseguiti nel 2012 dalle amministrazioni comunali in tema di gestione dei rifiuti urbani. Quattro comuni della provincia salgono sul podio per il 2012: Fidenza, Felino, Soragna e Traversetolo.

Fidenza, tra i premiati nella categoria dei Comuni sopra i 25.000 abitanti, si riconfermano prima per il minor quantitativo di rifiuti totali smaltiti; nella categoria dei Comuni tra 5000 e 25000 Felino si aggiudica il premio per la miglior percentuale di raccolta differenziata; tra i Comuni sotto i 5000 abitanti Soragna risulta ancora imbattuta per la miglior percentuale di raccolta differenziata. Infine, in questa sesta edizione, è stata inserita la menzione speciale del Consorzio Rilegno, per la miglior raccolta differenziata del legno, andata al Comune di Traversetolo (PR) che per un soffio non ha vinto anche la classifica per la miglior percentuale di raccolta differenziata, battuto al fotofinish da Felino.

L’iniziativa, realizzata da Legambiente in collaborazione con Geovest e Comune di Finale Emilia, e con il supporto di di Altares, Consorzio Servizi Specialtrasporti, GF Ambiente, ITambiente, Ibiplast, La Vetri, Move&do, Panini S.r.l., Rilegno, Sartori Ambiente, ha innanzitutto l’obiettivo di lanciare una sana competizione tra i Comuni, premiando le situazioni di eccellenza e proponendole come modello da emulare anche nelle altre realtà della regione.

“Il Piano rifiuti regionale – spiega Lorenzo Frattini, presidente di Legambiente Emilia-Romagna – che sta prendendo corpo in queste settimane, ha tra gli obiettivi, certamente condivisibili, l’azzeramento delle discariche e il progressivo spegnimento degli inceneritori. Crediamo che le azioni messe in campo nei comuni premiati dalle nostre classifiche, con standard altissimi nella corretta gestione dei rifiuti e nelle pratiche di riduzione, debbano essere la stella polare per la stesura del piano. Di fronte ad un obiettivo ambizioso di riduzione rifiuti del 25%, serve con urgenza anche un Programma regionale di riduzione rifiuti, ed un’azione forte sulla diffusione della tariffa puntuale, per premiare attraverso la leva economica cittadini e amministrazioni virtuose, penalizzando invece tutti i soggetti che pesano sull’ambiente”.

Al questionario di Legambiente hanno risposto – fornendo i dati relativi al 2012 – 104 comuni, che coprono quasi il 60% della popolazione regionale. Per il secondo anno consecutivo arrivano ai primi posti della classifica anche comuni del ferrarese. Rimane consolidata l’ormai storica presenza di comuni parmensi, seguiti dai piacentini, mentre si assiste all’ingresso di realtà nuove dal bolognese e dal forlivese.

Si segnala che restano completamente fuori dal podio, con l’eccezione di Piacenza per la raccolta della carta, i comuni capoluogo di provincia, che sono ancora lontani dalle realtà più virtuose, situazione solo in parte giustificata per le difficoltà legate alle dimensioni. Da segnalare comunque Rimini, Reggio e Piacenza in cima alle relative classifiche.

Va sottolineato, infine, che anche quest’anno in quasi tutti i comuni premiati la modalità adottata per la raccolta dei rifiuti sia il porta a porta: ciò conferma come il raggiungimento di risultati di eccellenza sia strettamente legato a questo metodo di gestione.

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