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Pasquale Mazzocchi durante la presentazione - foto parmatoday.it

Pasquale Mazzocchi durante la presentazione - foto parmatoday.it

Parma 1913 Mazzocchi si presenta: "Mi ispiro a CR7, per me questo è un salto di categoria "

"Anche se giocavo nel Rimini, in Lega Pro, ho scelto subito di venire qui perché questa società si è imposta di raggiungere certi obiettivi. Per me è un salto di categoria"

Dal nostro inviato 

COLLECCHIO - L'ultimo arrivato, Pasquale Mazzocchi, si presenta con il piglio giusto. La faccia da scugnizzo, accenno di barba e un video su YouTube che lo ha preceduto, lo ha reso famoso. Il funambolico Pasqualino, destro naturale, viene subito sottoposto a un interrogatorio, dal quale esce piuttosto bene. "Il comportamento in queste società è la prima cosa, in passato ho commesso qualche sciocchezza ma l'importante è crescere". Al termine della gara Hellas Verona -Brescia è stato protagonista di un contatto ravvicinato con l'arbitro, un contatto che gli è costato mesi di squalifica. Nel referto si dice che abbia spinto l'arbitro e gli abbia rivolto epiteti insultatnti. Tutto questo quando giocava in Primavera. "Sono un esterno destro - attacca così Pasquale Mazzocchi - posso giocare anche a sinistra. Conosco Cacioli con il quale ho vinto un campionato, persona disponibile. So che il Parma ha grandi obiettivi, io non me lo sono fatto ripetere due volte. Mi sono svincolato dal Rimini e ora sono un giocatore del Parma. Ho cominciato con gli Allievi Nazionali al Benevento, poi al Verona da cui sono andato in prestito al Pro Piacenza, poi C2 con il Bellaria fino ad arrivare a Parma. Le differenze tra C2 e serie D sono poche, perché quest'anno la D si è rafforzata parecchio. Per essere pronto, e sono pronto al 100%, devo dimostrare tutto in allenamento. Ho grande corsa e buona tecnica, la palla è mia amica, quella che mi ha accompagnato per tutta la mia avventura. Su internet circolano dei video che ho fatto con i miei amici nel parco in cui vivevo, l'ho fatto per farmi conoscere e, quando ero da solo, mi piaceva fare questi palleggi e questi numeri. Posso giocare a destra per crossare, a sinistra per tirare in porta e per convergere. In fase difensiva posso dare il mio apporto. Per me venire al Parma significa fare un salto di categoria, ma in alto. Anche se il Rimini è in Lega Pro, questa società rappresenta un grande punto d'arrivo. Mi sento pronto, non so cosa significhi giocare al Tardini, appena il tecnico mi darà la possibilità io mi metterò in mostra. Mi hanno fatto tutte le raccomandazioni del caso, soprattutto di comportamento". 

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